Castrocaro-Bagnolo-Castrocaro

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Panoramico
1
1: Molto
2: Normale
3: Poco
Salita
2
1: Ripida
2: A tratti
3: Nulla
Difficile
A Facile -Turistica
Ombra
2
1: Bosco
2: Parziale
3: Assolato
Partenza
Castrocaro Terme
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Castrocaro-Bagnolo-Castrocaro

Passeggiata dolce sulle colline sopra Castrocaro Terme nella zona di Bagnolo (ex chiesa riattata a residenza) da cui si può ritornare, in alternativa, dal Rio Cozzi attraverso la palestra di roccia di “spungone” adiacente alla cava di argilla e di fanghi termali, oppure, come ho fatto io, dalla parte a monte,a sinistra(via Zanetta) dal bivio che porta anche a Monte Paolo nella zona del Torrente Samoggia. Il ritorno rasenta bellissimi calanchi, vista su cocuzzolo boschivo di Monte Paolo, panorami di cultivar e orizzonte su monti del Montone, Rabbi e Bidente. Non mancano ristori, cantine, ville e begli insediamenti colonici.

Distanza totale: 10235 m
Altitudine massima: 294 m
Altitudine minima: 60 m
Total time: 02:41:35
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ESCURSIONI IN ZONA—->

  1. Vedute dal percorso
  2. Vedute dal percorso
  3. Vedute dal percorso, quercia nella campagna
  4. Vedute dal percorso, pianta di tamarese sull'orlo di calanchi
  5. Fioriture di ginestre
  6. Calanchi della zona e fioriture
  7. Vista di Monte Paolo (il Santuario è nascosto nella vegetazione)
  8. Un monumento alla Ducati
  9. Rocce di "spungone" della zona di Bagnolo
  10. In lontananza il Castello di Castrocaro
  11. Indicazione Sentiero del Santo
  12. Complesso castellano di Castrocaro Terme
  13. In lontananza vista sui monti del Bidente,Rabbi,Montone
  14. In vallata all'arrivo vicino al Fiume Montone di Castrocaro Terme

10 comments

  1. Paola Nensor said on maggio 12, 2019 Rispondi

    Ciao Pier Giorgio,
    che bel giro che hai fatto ieri. Ti dirò che nonostante non siano lontani da casa mia questi posti, non ho mai fatto questa passeggiata. Sicuramente da fare non in estate piena per i tratti molto scoperti, ma per la mezza stagione è perfetta.

    1. Pier Giorgio Saviotti said on maggio 12, 2019 Rispondi

      Ciao Paola, che piacere risentirti; Qualche giretto lo faccio, ma non lo metto in Nav, ed ho anche poco tempo. Torno adesso dai miei soliti 4/5km di mezza corsa che mi danno maggior tono delle camminate. Il giro da Castrocaro l’ho provato per via che mia moglie è a fare cure termali e mediche per sordità rinogena che ha da qualche mese e volevo rimettere un po’ in ordine le idee che ho del territorio e congiungere vecchi percorsi da qui in su. Nella zona ed anche forse dalla parte della tua città ci sono certamente interessanti percorsi. Certo meglio non con stagioni più calde. Beh.. ciao ancora e a leggere qualche tua impresa.Byby.

      1. Paola Nensor said on maggio 12, 2019 Rispondi

        In effetti hai ragione tu. Non conosco bene i sentieri qui attorno a casa mia. C’è un bel percorso sopra Ricò che postò Andrea che farò senz’altro, ma con il fatto che non ci sono i sentieri segnati come puoi trovare in una cartina del parco delle foreste casentinesi, diventa poi difficile farli, perchè non saprei dove cercarli. E me ne dispiace. In inverno sono passeggiate fattibilissime senza il sole cocente sulla testa. Terrò presente anche il tuo senz’altro. Ieri ho fatto una bella passeggiata sopra Bocconi, niente di paragonabile a quello che postò Luciano ma l’ho fatto sempre in solitaria e mi da soddisfazione vedere che riesco anche quando magari non capisco bene la direzione da prendere. Tempo fa mi sarei fatta prendere dal panico, ahah. Buona guarigione alla moglie allora e alla prossima

        1. Pier Giorgio Saviotti said on maggio 12, 2019 Rispondi

          Andrea mi ha scritto dall’Egitto per via che il mio itinerario non veniva inserito! Vediamo se c’è andato a fare la traversata del deserto o l’arrampicata delle piramidi. hhahha….

          1. Paola Nensor said on maggio 12, 2019 Rispondi

            Grande Andrea…a questo punto ufficialmente scrivo qui che siamo curiosi e vogliamo sapere che giro ha fatto. Ahah.

          2. Navtrekking_adm said on maggio 18, 2019 Rispondi

            Mi piacerebbe poter scrivere che ho scalato a piedi nudi il Sinai e sulla cima ho cominciato a incidere tavolette di pietra, ma in realtà è finita sott’acqua a piedi pinnuti e per una volta ho sostituito cervi e caprioli con murene, delfini e trigoni.

            1. Paola Nensor said on maggio 18, 2019 Rispondi

              Orca! Hai detto poco! Ma anche sub fai! Ma c’è qualcosa che non sai fare?? Sei un vero sportivo con la esse maiuscola. Chissà che bello deve essere stato. Ho fatto un sacco di sport ma quello mi manca. Complimenti.

  2. luciano49 said on maggio 16, 2019 Rispondi

    Ciao Pier Giorgio, non avevo visto il percorso che hai pubblicato, lo trovo decisamente bello, anch’io come Paola non ho mai girato in queste zone e prima o poi le farò, come dice Paola il periodo migliore è decisamente questo prima che venga il gran caldo.
    Mi fa piacere che Paola faccia dei percorsi in solitaria , la cosa importante è non scoraggiarsi se si sbaglia strada l’importante è non essere stretti con il tempo, a Paola posso dire che c’è una cartina intitolata LE COLLINE DI FORLI’ N° 127 che prende tutta la zona dall’autostrada tra FAENZA E CESENA fino a SANTA SOFIA E SARSINA ha dei colori brutti ma è molto dettagliata. E’ stampata
    dall’ ISTITUTO GEOGRAFICO ADRIATICO di LONGIANO
    Un saluto a entrambi e a presto

    1. Paola Nensor said on maggio 16, 2019 Rispondi

      Ciao Luciano,
      hai ragione…non sapevo che sentiero prendere un paio di volte ma ci ho riflettuto un po’ ed è andata bene. Mi gaso da sola, anche perché o così o torno indietro. E questo mai al mondo! Grazie per l’ indicazione della cartina. Ci guardero’ sicuramente. Mi interessa molto. Notte a tutti e grazie ancora a Pier Giorgio!

  3. Pier Giorgio Saviotti said on maggio 16, 2019 Rispondi

    Allegato

    La zona è interessante e di percorsi se ne possono combinare diversi. Uno che ho fatto varie volte, ma senza registrazione gps è quello che ho composto a “mano” su GPSies (( https://www.gpsies.com/map.do?fileId=xgpthdqggcjvmbbj )). In aggiunta ho segnato grossolanamente in rosso il gpx di questo post tanto per completezza. Quello del giro fatto a mano si può scaricare agevolmente dal sito GPSies.
    Chi volesse farsi un “8” partendo da dove vuole, si costruisce una bella passeggiata anche per visitare il Santuario di Monte Paolo. Di zone segnate non ne conosco e c’è un po’ di fuoristrada, specialmente tra la gola-palestra di arrampicata vicina alla cava di fanghi e acque termali di Rio Cozzi e Bagnolo, che va guadagnata anche tra i campi.

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