Corniolo – Badia di Sasso – Val della Chiara – Rifugio del Pinone – Cà Campo di Fuori

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Panoramico
2
1: Molto
2: Normale
3: Poco
Salita
2
1: Ripida
2: A tratti
3: Nulla
Difficile
C Poco difficile - per escursionisti
Ombra
2
1: Bosco
2: Parziale
3: Assolato
Partenza
Santa Sofia
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Corniolo – Badia di Sasso – Val della Chiara – Rifugio del Pinone – Cà Campo di Fuori

Da Corniolo si ritorna indietro per circa 1,7 km , quindi a sinistra si prende la strada (che poco dopo diventa sterrata) che va a Badia di Sasso, la strada è sempre in leggera salita ,si passa dalla Fonte Alcione e dopo 5 km si arriva su un terrazzino qui a sinistra c’è una sbarra e inizia la strada forestale che porta verso il Rifugio della Fratta, si prosegue invece diritto la strada incomincia a scendere con vari tornanti fino ad arrivare alla Badia di Sasso. Si ritorna indietro per circa 700 m e in una curva si va a destra sul sentiero 269 in discesa, si attraversa un fosso e subito dopo inizia la salita su un bel sentiero. Si aggira il Poggio Fabbreria poi il sentiero spiana un pò per poi riprendere a salire arrivati a Mandriolo di Sotto si va a destra su sentiero non segnato che parte   all’ inizio della casa e che va subito a sinistra. Questo piccolo sentiero è discretamente definito all’ inizio ci sono alcuni tratti ostruiti da rami, ma con un po’ di pazienza si riesce facilmente a passare,  si va sempre in discesa fino ad incontrare un ruscello che si guaderà per 3 volte, poi inizia a salire . Nella prima parte il sentiero è ancora ben definito poi poco prima di arrivare a Val della Chiara si perde e io non sono riuscito a capire la direzione in cui andava quindi ho proseguito in salita a intuito ( forse con un po’ più attenzione si riesce a trovare la giusta direzione), infatti più in alto l’ho ripreso e andando a destra si raggiunge il crinale proprio davanti al Rifugio del Pinone. Ora si va a sinistra per la strada forestale ( sentiero 301 ) che con l’ ultima parte in salita ci porta al Rifugio della Fratta si prosegue sempre per la strada forestale che sempre in piano passa sotto il M. Guffone, poi arriva all’ incrocio con la strada che va a Mandriolo qui si lascia la strada e si va a destra sempre su 301  Sentiero degli Alpini , si alternano corti tratti in salita a tratti in discesa , al primo incrocio proseguire diritto , si percorre un tratto di bosco a mezza costa poi si arriva su un piccolo crinale dove si può vedere tutta la zona di Corniolino, si arriva cosi’ al Passo della Braccina, si attraversa la strada e si prosegue su 301 per la strada forestale che tutta in salita ci porta sul M. Avorgnolo qui si vede tutto il crinale che dal M. Falco va verso Camaldoli. Si prosegue rimanendo sul crinale in piano poi in leggera discesa, qui prima di iniziare la salita si va a sinistra in discesa per i prati su un sentiero non segnato, la discesa ci porta ai ruderi di Lavacchio di Sopra – di Mezzo – di Sotto si prosegue sempre in discesa fino a Cà Campo di Fuori, il sentiero ora presenta tratti sassosi e si incomincia ad intravedere la zona di Corniolo con i ruderi del Castellaccio di Corniolino. Proseguire sempre per il sentiero trascurando un piccolo sentierino che andando a destra porterebbe a Cà Capria e poi sul sentiero 261, si arriva cosi’ a Cà dell’Orso, ora proseguendo in salita si arriva ad una casa dove si incontra una strada sterrata che tutta in discesa  porta sulla statale che si seguirà fino a Corniolo.

 N.B. IL TEMPO DI PERCORRENZA SENZA SOSTE E’ DI CIRCA 8,15 ORE E IL DISLIVELLO TOTALE IN SALITA E’ DI 1520 m.

  1. Laghetto gelato a VALPISELLA
  2. Badia di Sasso
  3. Sentiero verso Mandriolo
  4. Rifugio del Pinone
  5. Rifugio della Fratta
  6. Sentiero verso Passo Braccina
  7. Quercia sul sentiero Non Segnato
  8. Castellaccio di Corniolino
  9. Crinale del M. Falco visto dall' ultima parte del sentiero

4 comments

  1. Andreag71 said on Febbraio 2, 2019 Rispondi

    In Val della Chiara come si andava a guadi? Percorribile con scarponi bassi ?

    1. Hill said on Febbraio 2, 2019 Rispondi

      Com’è Val della Chiara? Non l ‘ho mai fatto quel tratto, ho sempre tagliato da Mandrioli di Sotto a Mandrioli di Sopra con la mtb,

      1. luciano49 said on Febbraio 2, 2019 Rispondi

        Ciao HILL il sentiero per VAL DI CHIARA per un bel pezzo si fa bene ,poi diventa intricato e poco definito, con la MTB non si può assolutamente fare.
        CIAO

    2. luciano49 said on Febbraio 2, 2019 Rispondi

      Ciao Andrea i guadi ci facevano tranquillamente quando ho fatto il percorso, si potevano fare anche con scarponi bassi. La VAL DI CHIARA è una zona un pò intricata io ad un certo punto non sono piu riuscito a capire dove era il sentiero anche a causa di alberi caduti. CIAO

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