Corniolo – Valpisella – P.sso della Braccina – M. Avorgnolo e Ritoio – Pian del Grado – Ripe Toscane – Corniolo

Rating: 5.0/5. From 3 votes.
Please wait...
Panoramico
1
1: Molto
2: Normale
3: Poco
Salita
2
1: Ripida
2: A tratti
3: Nulla
Difficile
C Poco difficile - per escursionisti
Ombra
2
1: Bosco
2: Parziale
3: Assolato
Partenza
Santa Sofia
Posted by
Posted on
Corniolo – Valpisella – P.sso della Braccina – M. Avorgnolo e Ritoio – Pian del Grado – Ripe Toscane – Corniolo

Finalmente un trekking con l’amico @luciano49! Partenza da Corniolo. Abbiamo lasciato l’auto sulla strada principale e siamo risaliti fino alla parte alta del paese. La stretta carreggiata incontra il sentiero CAI 267. La salita ora si fa più impegnativa e ben presto siamo nella pineta che sovrasta Corniolo. Un grande prato preannuncia l’arrivo a Valpisella. Struttura gestita dall’ANPI. Il sentiero continua sul retro della casa e ci porta fino a una strada forestale, dove andiamo a sinistra, affacciandoci sui boschi di Valdonasso. A sinistra si imbocca il CAI 301 (sentiero degli Alpini) che passa sotto il Monte Guffone e si dirige verso il P.sso della Braccina, il passo che unisce Corniolo con Fiumicello. Davvero tanti i punti panoramici che il nostro Luciano mi ha spiegato con grande maestria. Rimaniamo sul 301 dirigendoci verso il Monte dell’Avorgnolo e poi Monte Ritoio su una strada forestale piuttosto ripida, ma poi in cima la veduta di un grande branco di daini ci ha ripagato. Appostati nella vallata di sotto, vicino alle tre case di Lavacchio, si sono lasciati guardare per un lungo periodo. Molte le orme e le fatte dei lupi, di cui la presenza ci è stata confermata anche da due guardie forestali. Dal monte Ritoio si scende tra un bosco rado di carpini, aceri, maggiociondoli , noccioli e soprattutto faggi. Arriviamo a questo punto alla sella di quota 1029 Colla di Pian di Mezzano per proseguire verso Poggio Bini sempre sul CAI 301. A quota 1097 imbocchiamo a sinistra il CAI 261 fino ad arrivare a Pian del Grado, un nucleo abitativo posto fra i due affluenti del Bidente delle Celle, dove abbiamo pranzato su una comoda panchina. Imboccato il sentiero per MTB 15 ci ritroviamo sul 261 fino ad arrivare alla fonte del Bercio. E a questo punto ci inoltriamo sulle “Ripe Toscane” e per me che soffro di vertigini non è stata una scampagnata. Comunque bellissime queste stratificazioni di arenarie e marne quasi brulle con cespugli di ginestra e orniello. Guardando verso il basso sembra di stare nel “Gran Canyon”, sulle anse del torrente incassato e contorto ai piedi dei dirupi. Qualche foto d’obbligo e arriviamo alla fonte di Fossacupa sempre sul 261. La discesa ci porta ad intravedere il Castellaccio di Corniolino e ci ricongiungiamo con il fiume. Un tratto finale di strada asfaltata ci riporta all’auto. Giro stupendo comprensivo di una piccola avventura per scavalcare una frana che aveva travolto il sentiero sul torrente, ma niente ci ha fermato! Un grazie a Luciano per la magnifica guida e per avermi gentilmente concesso la pubblicazione del percorso.

Distanza totale: 25529 m
Altitudine massima: 1165 m
Altitudine minima: 539 m
Total time: 10:11:01
Scarica

 

  1. L'alba sopra Corniolo
  2. Pian del Grado
  3. Marmitta
  4. Ripe toscane
  5. Sentiero Ripe toscane
  6. Branco di daini
  7. Femmina di daino
  8. Fonte del Bercio
  9. I due concorrenti!

6 comments

  1. Pier Giorgio Saviotti said on Marzo 10, 2020 Rispondi

    Voi due vi fate il pranzo sulla comoda panchina e Luciano ti fa alzare per vedere l’alba!!! Come vi invidio. Peraltro direi che tu cara Paola stai emulando Luciano per i percorsi lunghi e belli a parte qualche leggera muscolo-tendinite passeggera. Se ci fossero ancora gli Acuti ti nominerei “”Acuta di I^ “” honoris causa…anzi, da fondatore, lo faccio proprio! Ciao e a presto risentirti ..(alla faccia di questo carogna virus disease19). Pier Giorgio.

    1. paolanensor said on Marzo 10, 2020 Rispondi

      Ciao Pier Giorgio! Ma quanto avrei voluto averti con noi tu non sai! Nei nostri pensieri lo eri sicuro. Io il giorno dopo ero piuttosto dolorante con le spalle, ma sono convinta che Luciano nonostante porti con sè uno zaino superpesante fosse in piena forma,ahah. Grazie per l’honoris causa! Troppo buono, ….magari avessi potuto fare delle escursioni fuori di più giorni come facevate voi, mi sarebbe piaciuto moltissimo. E’ stata una giornata splendida e anche l’attraversamento della frana non è stato semplicissimo, ma è diventata una piccola avventura da ricordare. Comunque prima lo dicevo per scherzo, ma adesso posso confermare visto che è già due volte che siamo andati via insieme…..Luciano è un androide!Ahaha. Buona serata a tutti.

  2. luciano49 said on Marzo 11, 2020 Rispondi

    Ciao Paola, come al solito hai fatto una descrizione del percorso impeccabile con un linguaggio perfetto( ti invidio molto).Grazie ancora per l’ androide, ma penso di essere solo una persona discretamente allenata a cui piace fare escursioni, sono stato molto contento di aver fatto questo giro con te. Ancora poco e per te che dicevi che i 30 km non li avresti mai fatti, saranno una bazzecola.
    Sono contento che Pier Giorgio ti abbia nominata ” ACUTA DI 1^ ” te lo meriti, speriamo che Pier Giorgio se la senta di andare a fare un giro.
    Saluti a te, ai tuoi e a Pier Giorgio

    1. Paola Nensor said on Marzo 17, 2020 Rispondi

      Ciao Luciano,
      non sei discretamente allenato….sei molto allenato! Mi fa piacere che ti sia piaciuta la descrizione del percorso. Tu e Pier Giorgio siete i miei miti, niente da fare. Spero un giorno di poter raccontare tutto quello che avete già visto voi. Vi ringrazio entrambi. Spero di poterne fare altre insieme…chissà.
      Paola

  3. gigi said on Marzo 14, 2020 Rispondi

    Bravissimi, un percorso molto bello che spero proprio di poter fare. Ottima descrizione del percorso, belle foto e un incontro fortunato. Proprio una bella accoppiata per una bella escursione.
    Un saluto ad entrambi.

    1. Paola Nensor said on Marzo 17, 2020 Rispondi

      Grazie Gigi! Te lo consiglio vivamente. E’ un giro bellissimo.

Lascia un commento

Note: Comments on the web site reflect the views of their respective authors, and not necessarily the views of this web portal. Members are requested to refrain from insults, swearing and vulgar expression. We reserve the right to delete any comment without notice or explanations.

Your email address will not be published. Required fields are signed with *

*
*