Crespino del Lamone ( Marradi ) – Poggio degli Allocchi – Poggio Castellina – ex Stazione di Fornello – Cà Riseccoli – Passo della Colla – Casaglia

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Panoramico
2
1: Molto
2: Normale
3: Poco
Salita
1
1: Ripida
2: A tratti
3: Nulla
Difficile
C Poco difficile - per escursionisti
Ombra
2
1: Bosco
2: Parziale
3: Assolato
Partenza
Marradi
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Crespino del Lamone ( Marradi ) – Poggio degli Allocchi – Poggio Castellina – ex Stazione di Fornello – Cà Riseccoli – Passo della Colla – Casaglia

Dopo aver attraversato il ruscello proseguire tenendo la destra su per il sentiero 535 ,la prima parte del sentiero è discretamente ripida e segue una larga mulattiera poi dopo aver deviato verso sinistra si arriva sul crinale e ci addentra dentro il bosco e la salita diventa meno ripida , l’ultimo tratto ritorna più ripido.

Si arriva sul GEA 00 vicino al Poggio degli Allocchi , qui si va a sinistra e si segue il GEA 00 fino al Poggio Castellina, qui si va a destra su 26, si segue sempre il crinale ,il sentiero è una larga mulattiera che poi diventa una stradella ,ci sono tratti in discesa discretamente ripidi. Dopo aver aggirato il Monte Veruca in una curva a gomito si lascia la strada e si va a destra su un sentiero non segnato ,questo sentiero è perfettamente visibile per tutta la sua lunghezza e presenta tratti ripidi in discesa, si passa vicino a vari castagni fino a costeggiare un castagneto (a sinistra) ,qui il sentiero diventa una larga mulattiera che sempre in discesa ci porta ad attraversare il ruscello su un ponticello, si prosegue per un breve tratto per poi andare a destra su un sentiero segnato. Il sentiero incomincia a salire ,poi sotto un viadotto si va a sinistra per andare a vedere i carrelli della miniera , quindi si prosegue diritto fino alla vecchia stazione di Fornello. Si ritorna indietro e dopo circa 100 m si va a destra sempre sul sentiero segnato, nella prima parte di questo sentiero si attraversa il ruscello 4-5 volte poi la salita incomincia ad essere più ripida .

Ad un certo punto io ho deviato verso sinistra su un accenno di sentiero.

Verso Cà Riseccoli per poi proseguire sul sentiero 34 fino al Passo Colla, ma questo sentiero è veramente poco definito e presenta tratti chiusi quindi lo consiglio solo a coloro che sono muniti di GPS e di seguire la traccia fino a Cà Riseccoli, dopo il sentiero è segnato.

Il mio consiglio è quello invece di andare a Le Casette e di prendere il sentiero che porta a d innestarsi sul GEA 00 per poi andare a sinistra fino al Passo Colla.

Dal Passo Colla io (visto che ho avuto un principio di crampi) sono andato per la statale fino a Casaglia e qui ho preso il sentiero AM fino all’ innesto con il 547 che si segue andando a destra fino a Crespino.

N.B. IL TEMPO DI PERCORRENZA SENZA SOSTE E’ DI CIRCA 8,15 ORE , E IL DISLIVELLO IN SALITA E’ DI 1550 m.

 

  1. Panorama verso VICCHIO
  2. Meridiana vicino al POGGIO CASTELLINA
  3. Vecchio castagno
  4. Binari vecchia miniera a FORNELLO
  5. Carrelli vecchia miniera
  6. Vecchia stazione di FORNELLO
  7. FORNELLO
  8. FORNELLO

13 comments

  1. Pier Giorgio said on Dicembre 9, 2018 Rispondi

    Complimenti, Luciano, Una delle zone mie preferite. Scendere a Fornello la rende più impegnativa ma ne vale la pena.
    Dal bivio tra Scalette e Poggio Castellina (vicino c’è un rifugio) se non si va verso la Colla, si fa il lungo percorso fino al Muraglione. Bello, ma con il problema della non circolarità e che ho percorso molte volte.
    Certo che la variante che hai fatto senza fare la strada per Crispino è senz’altro una buona scelta perchè il camminare su strada è peggio che farlo su sentiero.
    Le foto stupende.

    1. luciano49 said on Dicembre 9, 2018 Rispondi

      Ciao Pier Giorgio questa zona non l’avevo mai fatta , ma l’ho trovata molto bella e prevedo in primavera di esplorarla facendo qualche altro sentiero
      CIAO

      1. Pier Giorgio said on Dicembre 9, 2018 Rispondi

        Ciao, Luciano. Veramente tutta la zona dell’alto Lamone e della Toscana, ma anche a destra e sinistra, è molto interessante. Io l’ho scarponata da almeno 50 anni in lungo e in largo, in sentieri segnati e fuori da ogni logica. Da qualche anno non frequento più tali zone, ma se posso essere utile, almeno a ricordo, cerchèrò volentieri di farlo. Ciao.

        1. Luciano49 said on Dicembre 11, 2018 Rispondi

          Ciao Pier Giorgio ti ringrazio per la disponibilità ,sicuramente in primavera quando ritornerò in questa zona ho intenzione di fare
          anche altri sentieri,quindi visto la tua conoscenza della zona ti interpellerò.
          CIAO

    2. Cristiano U said on Dicembre 9, 2018 Rispondi

      Ma la ferrovia non è abbandonata giusto? Nel senso che se mi incammino sui binari prima o poi mi investono? Dalle foto sembrerebbe ancora utilizzata.

      1. Luciano49 said on Dicembre 11, 2018 Rispondi

        Ciao Cristiano la ferrovia non è abbandonata ,è la linea che va da FAENZA a FIRENZE e di treni ne passano inoltre ci sono molte gallerie e la più lunga è più di 10 km

  2. paolanensor said on Dicembre 10, 2018 Rispondi

    Ciao Luciano,
    bellissimo percorso davvero. Le foto sono meravigliose. Per me sarebbe troppo impegnativo, mi limito a leggere le tue opere!

    1. Luciano49 said on Dicembre 11, 2018 Rispondi

      Ciao Paola sono contento che ti piacciano le foto che ho inserito , sono anche convinto che con un pò di allenamento percorsi non lunghissimi riusciresti anche tu a farli,io dico che bisogna lavorare molto con la testa.
      Ciao a presto

    2. Cristiano U said on Dicembre 11, 2018 Rispondi

      Eh si’ , quasi 30 km! Di sicuro tra la top ten dei trekker romagnoli!
      Però gli obiettivi di un’escursione possono essere tanti, anche per chi come noi non ha quell’allenamento, il dislivello o l’altitudine raggiunta ad esempio.
      A me piace molto l'”impresa” e cioè un percorso che sento essere un pò sopra i miei limiti ma ci provo lo stesso , poi magari torno indietro verso casa stanco ma con la sensazione di averci tentato!

      1. Paola Nensor said on Dicembre 11, 2018 Rispondi

        Credo abbiate ragione entrambi. Come Luciano ” sento” che se sono al top con la testa posso fare anche di più di quello che faccio di solito. Mio marito soffre però di tachicardia e quindi ci prendiamo i nostri tempi. Allo stesso modo anche Cristiano ha azzeccato il punto. Passato il mio limite che non sono tanto i km quanto il dislivello mi sento di aver conquistato la montagna! Però tu Luciano…sei irraggiungibile! Con dei dislivelli così devi avere un gran fisico e una gran testa. Sei un camminatore infaticabile.

        1. Pier Giorgio Saviotti said on Dicembre 11, 2018 Rispondi

          Ragazzi, sono convinto che non siano le gare a fare il camminatore. Le competizioni rovinano se stessi e gli altri che, eventualmente, ti fanno compagnia. L’uscita è, come dice Paola, frutto della mente, e con la testa ottimizzi i tuoi percorsi. Un trek corto fatto con passione, può darti soddisfazione più di uno lunghissimo, ma scialbo, con pensieri altrove, con smania di arrivare e macinare kilometri tanto per dire…guarda dove sono arrivato!
          Tuttavia a tutti non manca la soddisfazione per la realizzazione di quanto programmato. Siamo tutti umani e pensiamo che ci sia anche un beneficio per il corpo, non solo per la mente.
          Quando facevo escursioni, anche dove Luciano è stato ultimamente, non badavo ai km anche perchè non c’era il gps, solo qualche conticino su semplici cartine, e non sempre.
          Ricordo di uno che, a Farfareta (zona di Campigno sopra Marradi) chiese a un anziano montanaro locale quanti km ci fossero per raggiungere la cima del Lavane. L’autoctono rispose dicendo—cammina… ma come, non me lo vuoi dire? e l’altro….cammina…. vabbè cammino e me ne vado. Il vecchietto gli disse in risposta. .Ti ci vogliono 2 ore, con quell’andazzo! Non Kilometri. Ciao ciao.

        2. luciano49 said on Dicembre 11, 2018 Rispondi

          Grazie Paola ,devo farti anche i miei complimenti ho visto che hai sbaragliato tutti nella classifica delle escursioni , vorrei chiedere anche la tua amicizia ma non so qual’è la procedura ,ho guardato un pò nel sito ma non avendo molta dimestichezza non so come si fa.
          Ciao e buona serata a te e a tuo marito

          1. Andreag71 said on Dicembre 11, 2018 Rispondi

            Per Luciano: vai su “Membri” e poi “Utenti” dove vedrai una lista di tutti gli iscritti.
            Di fianco ad ogni nome hai un tasto rosso che ti permette di chiedere l’amicizia a chi vuoi.

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