Faenza – Pideura – Monte Rinaldo – Monte Nosadella – Brisighella – Rontana – Faenza

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Panoramico
1
1: Molto
2: Normale
3: Poco
Salita
2
1: Ripida
2: A tratti
3: Nulla
Difficile
B Media - per persone allenate
Ombra
3
1: Bosco
2: Parziale
3: Assolato
Partenza
Faenza
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Faenza – Pideura – Monte Rinaldo – Monte Nosadella – Brisighella – Rontana – Faenza

FINALMENTE DOPO QUASI DUE MESI DI SOSTA SI CERCA DI RIPRENDERE A FARE QUALCHE ESCURSIONE

  Lasciare la macchina prima della località CELLE all’ incrocio tra VIA RIO BISCIA E VIA MERCANTA, si va su VIA MERCANTA con indicazione PERGOLA, la strada è tutta asfaltata ma per vari tratti si può rimanere sui campi adiacenti. Quasi tutta in leggera salita si arriva vicino alla chiesa di PERGOLA, proseguire diritto, la strada diventa VIA PERGOLA, poco dopo si arriva all’ incrocio con VIA RIO BISCIA, proseguire diritto sempre su strada, dopo un breve tratto in piano si riprende a salire, la strada diventa sterrata, all’ incrocio si tiene la sinistra e dopo 50 m si arriva alla chiesa della PIDEURA, si va a sinistra e subito dopo da sinistra arriva il sentiero 505 che si seguirà ,dopo un tratto in piano e poi in discesa, qui a metà della discesa si abbandona il 505 per andare a destra su una strada sterrata privata che finisce ad una casa, ora proseguire lungo una carraia non segnata, NON SEGNATA, questa carraia tutta in discesa ci porta fino in fondo dove si incontra una larga mulattiera, proseguire diritto, si attraversa su un ponticello RIO CHIE’, e qui si incontra una strada asfaltata. Andare a sinistra e percorrere la strada per circa 600 m, poi abbandonarla e andare a destra su una carraia NON SEGNATA, la salita è ripida e con un tratto finale in mezzo a un campo si arriva alla TORRE DEL MARINO. Andare a sinistra e seguire la strada asfaltata, subito dopo si incontra il sentiero 505, qui abbandonare la strada e seguire il 505 che rimane sempre  sul crinale e in ripida salita ci porta sul M. RINALDO, dopo un corto tratto in piano si deve percorrere in discesa un’ ALTRO TRATTO COSIDERATO PERICOLOSO SPECIALMENTE CON TERRENO BAGNATO SU UNO STRETTO CALANCO, sempre rimanendo sul crinale si sale un po’ fino a CA’ VICCHIO, dopo una corta discesa si sale leggermente fino sul M.ROSADELLA, si scende un po’ per poi salire di nuovo fino ad incontrare la strada asfaltata in località IL MANICOMIO. Si va a sinistra seguendo la strada in leggera discesa, dopo circa 1 km si lascia la strada per andare a destra su un sentiero SEGNATO che tutto in discesa ci porta alla chiesa del MONTICINO DI BRISIGHELLA, poi seguendo in discesa lungo una strada asfaltata possiamo andare a vedere LA ROCCA (IL CASTELLO) e qui si può vedere anche LA TORRE DELL’ OROLOGIO. Ritornare alla CHIESA DEL MONTICINO e qui dopo aver guardato una bellissima dolina, andare a sinistra lungo un sentiero che ci porta a visitare la vecchia cava di gesso trasformata in una zona di animali preistorici. Dopo aver attraversato una stretta gola si arriva su strada sterrata che si percorrerà andando a destra in salita, poco dopo si abbandona per andare a destra su un sentiero SEGNATO e che in ripida salita ci porta sul crinale dove si incontra un’altro sentiero SEGNATO, qui si va a sinistra e una stradella sterrata ci porta sulla strada asfaltata. Andare a sinistra in direzione RONTANA, si percorre la strada in salita fino alla CHIESA DI RONTANA, ora abbandonare la strada e andare a destra su un sentiero SEGNATO che in ripidissima salita ci porta  agli scavi della CROCE DI RONTANA. Ora un sentiero ci porta sulla strada sterrata e poi fino all’ ingresso del PARCO CARNE’, si prosegue in discesa e si segue la strada fino alla località IL MANICOMIO dove si riprende il 505 che noi dovremo ripercorrere fino all’ incrocio con la strada che porta alla TORRE DEL MARINO, qui andare a destra e seguire la strada prima in discesa, poi in salita, subito dopo si lascia  per seguire una strada sterrata ( sentiero 505 ) e che seguirà sempre il crinale in salita, si alternano tratti in salita a corti tratti in discesa su sentieri e strade sterrate , fino ad incontrare una strada asfaltata  che si percorrerà andando a sinistra , ma che subito dopo si abbandonerà  per andare su una strada sterrata in località MONTECCHIO. Si continua rimanendo sempre sul crinale e subito dopo si incontra un’ altra zona di bellissimi calanchi da percorrere in salita sulla cresta di un calanco, FARE MOLTA ATTENZIONE PERCHE’ QUESTO E’ CONSIDERATO UN TRATTO PERICOLOSO, SPECIALMENTE CON TERRENO BAGNATO, si prosegue rimanendo sempre al bordo del crinale, si incomincia a scendere fino ad incontrare la strada sterrata che noi percorreremo andando a sinistra. Ora ripercorrere tutto il tratto fatto all’andata fino all ’incrocio con la VIA PERGOLA e qui andare a sinistra e percorrere VIA RIO BISCIA tutto in discesa fino alla macchina.

N.B. IL TEMPO TOTALE DI PERCORRENZA SENZA SOSTE E’ DI CIRCA 8,15 ORE E IL DISLIVELLO TOTALE IN SALITA E’ DI 1240 m.

 

Total distance: 33264 m
Max elevation: 472 m
Min elevation: 51 m
Total time: 10:16:21
Download file: CELLE-PIDEURA-TORRE-DEL-MARINO-IL-MONTICINO-LA-ROCCA-DI-BRISIGHELLA-CROCE-DI-RONTANA-RIO-BISCIA.gpx
  1. CHIESA DI PERGOLA
  2. CHIESA DELLA PIDEURA
  3. TORRE DEL MARINO
  4. Quercia alla TORRE DEL MARINO
  5. Sentiero 505 sul calanco
  6. Calanco
  7. Sentiero 505 sul calanco
  8. Chiesa del MONTICINO
  9. LA ROCCA DI BRISIGHELLA
  10. LA ROCCA DI BRISIGHELLA
  11. LA ROCCA DI BRISIGHELLA
  12. LA TORRE DELL' OROLOGIO
  13. La vecchia cava di gesso del MONTICINO
  14. Grotta nella cava del gesso
  15. Zona preistorica
  16. Gola nella cava del gesso
  17. CHIESA DI RONTANA
  18. TORRE DI RONTANA
  19. Attenzione agli uccelli !!!!!!!
  20. Sentiero nel parco CARNE'
  21. Scultura nel parco CARNE'
  22. Panorama dal parco CARNE'
  23. M. MAURO dal sentiero 505
  24. Sentiero 505 sul calanco
  25. Sentiero 505 sul calanco
  26. Colline coltivate a vigneti

3 comments

  1. Pier Giorgio Saviotti said on Maggio 13, 2020 Rispondi

    Luciano, ora che ti hanno tolto il guinzaglio, ti devi rifare…e in una delle zone più belle del nostro Appennino. I calanchi sono una delle mie (ex) passeggiate preferite, da farsi sulle creste che mi davano una impressione di funambolismo, come sospesi in equilibrio terra-cielo. Bellissime anche le foto, Ciao.

  2. luciano49 said on Maggio 14, 2020 Rispondi

    Grazie Pier Giorgio, in effetti ho scoperto tardi le nostre zone e ti posso dire che piacciono molto anche a me, quando avrò la voglia di perdere un po di tempo voglio andare alla ricerca delle grotte e abissi che sono in zona.
    Ciao e spero che anche tu possa fare qualche escursione

  3. Paola Nensor said on Maggio 26, 2020 Rispondi

    Ciao Luciano,
    mi fai sorridere quando scrivi: “si cerca di riprendere”….e poi mi spari un’escursione da 33 km! Ahahah….sei inaffondabile!

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