Fonte Romana – Fonte di Nunzio – Fonte dell’Orso – Stazzo Fondo Majella – Fonte Romana

Rating: 5.0/5. From 1 vote.
Please wait...
Panoramico
1
1: Molto
2: Normale
3: Poco
Salita
1
1: Ripida
2: A tratti
3: Nulla
Difficile
B Media - per persone allenate
Ombra
2
1: Bosco
2: Parziale
3: Assolato
Partenza
Pacentro
Posted by
Posted on
Fonte Romana – Fonte di Nunzio – Fonte dell’Orso – Stazzo Fondo Majella – Fonte Romana

Bella escursione all’interno del Parco della Majella.

Lasciata l’auto a Fonte Romana sulla strada tra Campo di Giove e Passo San Leonardo,  ho iniziato a seguire in discesa una traccia (non di più) di sentiero  che si snoda prima all’interno di una bella faggeta per poi risalire e uscire allo scoperto regalando begli scorci.

Arrivato a Fonte di Nunzio lo spettacolo delle prime luci del mattino è stato meraviglioso, il verde delle foreste, i colori dell’autunno sulle felci e il bramito continuo dei cervi non lontani ha reso il momento magico.

Sul tracciato qui c’è una deviazione dato il mio vano tentativo di riuscire a fotografare un cervo, purtroppo ero troppo esposto e lento per loro.

Da Fonte di Nunzio si segue il sentiero P5 , da qui in poi tutto ben segnato, che con una salita costante ci porta a Fonte dell’Orso. Attenzione che da questa fonte nella stagione calda non sgorga praticamente nulla, quindi non fateci affidamento. Io ho sbagliato perchè fonte di qua e fonte di là mi sono bevuto tutta la scorta  e metà del percorso l’ho fatto sognando fiumi.

Dopo poco si raggiunge il punto più alto dell’escursione, Stazzo a 1836 mt, e si  apre a noi lo spettacolo di Fondo Majella, un vero e proprio anfiteatro, impreziosito da guglie e segni lasciati dalle  frane. Se ci si gira dall’altra parte le faggete ai nostri piedi sono  bellissime e infinite.

Si segue il sentiero , tralasciando la deviazione per Monte Amaro che sarebbero altri chilometri e altra salita e per oggi,  a malincuore, può bastare. Il sentiero prende il nome ora di P4 e ci riporta a Fonte Romana (dove l’acqua c’è davvero)  prima tra le radure di ginepro nano e poi in una faggeta senza fine.

La Majella è una zona particolarissima, davvero bella da visitare e girare anche in macchina con strade deserte che attraversano campi e valli lunghissime.

Come base d’appoggio ho utilizzato il B&B Favelle House a Campo di Giove rivelatasi la scelta giusta oltre per la posizione anche perchè il titolare è un appassionato di escursioni e prodigo di consigli e racconti. Ricordo con piacere e un pò di invidia le storie dei suoi avvistamenti dell’orso bruno.

Distanza totale: 13540 m
Altitudine massima: 1820 m
Altitudine minima: 944 m
Total time: 05:08:03
Scarica

Relive ‘Majella’

  1. Località Fonte di Nunzio
  2. Le felci virano verso l'autunno
  3. I colori delle prime luci del mattino
  4. Le caratteristiche radure della Majella
  5. Il bramito dei cervi non molto lontano mi spinge alla loro ricerca
  6. Capanna
  7. Stazzo di Fondo Majella
  8. L'Anfiteatro di Fondo Majella
  9. Le guglie

2 comments

  1. luciano49 said on ottobre 14, 2019 Rispondi

    Ciao Andrea, che bellissimi posti sei andato a vedere, non saranno come le ALPI ma devono avere il loro fascino,specialmente in questa stagione e poi forse c’ è meno confusione, un cielo cosi’ azzurro fa quasi impressione, dal grafico dell’ altimetro mi è sembrato che il tratto di salita al punto più alto sia stato corto ( 2,8 km), ma il dislivello molto ( 570 m), ma dimentico che tu sei giovane.
    E si sentire il bramito dei cervi invoglia a cercare di andare a trovarli, ma purtroppo loro sono più scaltri e veloci.
    CIAO

    1. Navtrekking_adm said on ottobre 14, 2019 Rispondi

      E’ vero non sono le Alpi, ma nonostante fosse uno dei sentieri più frequentati in zona ho incontrato 6 persone in tutto! La giornata era tersissima e pace e silenzio ovunque , bramiti a parte, il che ha reso la passeggiata davvero piacevole. Peccato solo la distanza dalla Romagna, la Majella è davvero un bel posto per gli amanti delle escursioni.
      La salita è stata con una buona pendenza costante ma ho rinunciato alla cima, mi sono fermato a 1800 metri circa, farla tutta voleva dire arrivare a 2500 circa di quota. Non ne avevo il tempo, diciamo cosi’ 😉

Lascia un commento

Note: Comments on the web site reflect the views of their respective authors, and not necessarily the views of this web portal. Members are requested to refrain from insults, swearing and vulgar expression. We reserve the right to delete any comment without notice or explanations.

Your email address will not be published. Required fields are signed with *

*
*