Il Rifugio Segantini e il Lago Nero. Madonna di Campiglio, Rifugio Nambrone, Rifugio Segantini, Lago Nero, Laghi di Cornisello, Rifugio Cornisello, Rifugio Nambrone.

No votes yet.
Please wait...
Panoramico
1
1: Molto
2: Normale
3: Poco
Salita
1
1: Ripida
2: A tratti
3: Nulla
Difficile
B Media - per persone allenate
Ombra
3
1: Bosco
2: Parziale
3: Assolato
Partenza
Trentino Alto Adige
Posted by
Posted on
Il Rifugio Segantini e il Lago Nero. Madonna di Campiglio, Rifugio Nambrone, Rifugio Segantini, Lago Nero, Laghi di Cornisello, Rifugio Cornisello, Rifugio Nambrone.

Il percorso prevedeva la partenza dal Rifugio Nambrone (1355 m slm), in Val di Nambrone, sul sentiero 211. Purtroppo ci dicono che il sentiero è stato chiuso nel primo tratto e siamo dovuti salire in macchina fino a 1850 metri per riprenderlo. Mi sono avviato quando il sole non era ancora sorto sui monti ammirando un bel panorama delle cime del Brenta, di fronte a noi che saliamo sulla Presanella (foto 1). Abbiamo percorso agevolmente il tratto di passaggio dalla Val di Nambrone alla Val d’Amola che porta al Rifugio Segantini Siamo entrati nella valle all’altezza di un ridente pianoro sui 2000 metri, la Malga Vallina d’Amola (fig 2), disegnato dai meandri del Brenta d’Amola, uno dei molti rami del fiume Brenta. Nelle anse pianeggianti le acque rallentano la loro corsa e offrono un sereno, verde pascolo agli animali. Un alpeggio ideale. Ma prima e dopo, il fiume corre rapido, salta (foto 3) per riunirsi presto al Sarca di Nambrone proprio vicino al rifugio da dove dovevamo partire. Ora si sale in direzione della Cima della Presanella e dei suoi molti ghiacciai, presenti, in agonia o estinti, che hanno modellato tutta la parte alta del sistema montuoso. La Cima, con i suoi 3558 metri, è la vetta più alta del Trentino. E’ nascosta dalle nuvole ma si vedono i ghiacciai superstiti e le incisioni sulla montagna, i catini, le morene di quelli estinti (foto 4). Ora l’ho visto, lassù, il Rifugio Segantini, una roccia tra le rocce in un paesaggio maestoso (foto 5). Il rifugio, a 2371 metri, (fig 6) è molto noto non solo per la bellezza dei luoghi ma anche come punto di partenza per Cima Presanella e per le arrampicate sul granito. C’è una piccola cappella con l’immagine della madonna protettrice degli alpinisti (fig 7). Da lì parte la via dedicata a Michele Mattasoglio (fig 8), uno scalatore che arrivò giovanissimo alla fine del sentiero della sua vita, giunto a 300 metri appena dalla vetta del Monte Rosa. Prendiamo il sentiero 216 verso il Lago Nero su un percorso che corre tra i 2400 e i 2450 metri camminando tra le millenarie rughe modellate da un ghiacciaio scomparso (foto 9). Nel margine destro della foto si può intravedere una giacca rossa mentre sta salendo. Attraversiamo un ponte sospeso, alquanto oscillante (foto 10), e quindi passiamo sulla Bocchetta de l’Om (2361 m.) spartiacque tra la Val d’Amola e la Valle di Nambrone. Sul segnavia il Lago Nero è vicino  (foto 11). Ed eccolo, splendido balcone con vista del massiccio del Brenta (foto 12). L’acqua del lago, limpidissima, è scura perchè riflette il colore delle rocce intorno, tonaliti lisce e impermeabili, grigie e nere (foto 13), tipiche della Presanella. Prendiamo il sentiero 238 che consente di ammirare dall’alto anche i due bei laghi di Cornisello: quello superiore, più grande (fig 14), e quello inferiore meno esteso (fig 15). Sopra il secondo incontriamo una squadra di giovani che mettevano sfidano se stessi camminando su una corda che sorvola il lago (fig 16). Mi hanno invitato a provare ma ho risposto che andavo di fretta! Cominciamo a ridiscendere per chiudere il circuito nella Valle di Nambrone sulla strada che ci riporterà alla macchina. Lungo la via: caffè e briciole al Rifugio Cornisello (2120 metri), foto ai fiori di rododendro e ai licheni (foto 17), ritratto alla Chicca in posa (foto 18). Quella birichina ha capito quali sono i punti dove mi fermo per fare una fotografia e quando ci arrivo lei mi ha preceduto, è già lì in posa. E’ stato un bene che il sentiero interrotto abbia abbreviato il percorso programmato perchè le nuvole stavano già arrivando sulla Presanella e sul Brenta (foto 19). Ha cominciato a piovere poco dopo il nostro arrivo alla macchina.

  1. 1 - Partenza sulla Presanella con veduta del Brenta prima del sorgere del sole
  2. 2 - Malga Vallina d'Amola, il dolce pianoro disegnato dal Sarca d'Amola.
  3. 3 - Ora il fiume corre veloce verso la valle
  4. 4 - I tanti ghiacciai, presenti e passati, verso la cima della Presanella
  5. 5 - Una roccia tra le rocce: è il Rifugio Segantini
  6. 6 - Il rifugio, 54 posti letto per chi vuole salire sulla vetta della Presanella (3558 metri) o scalare pareti di granito
  7. 7 - La minuscola cappella per la Madonna dei montanari
  8. 8 - Il sentiero Michele Mattasogli0
  9. 9 - Camminando tra le millenarie rughe modellate da un ghiacciaio scomparso
  10. 10 - Il ponte sospeso. Oscilla, chi passa per primo?
  11. 11 - Siamo alla Bocchetta de l'Om, il Lago Nero è vicino.
  12. 12 - Il lago Nero, un terrazzo con vista sull'intero massiccio del Brenta
  13. 13 - Le acque scure del Lago Nero sul quale si specchiano le rocce grigie della tonalite, tipica della Presanella
  14. 14 - Il Lago di Cornisello superiore visto dall'alto
  15. 15 - E quello inferiore, più piccolo
  16. 16 - E' come volare
  17. 17 - Sono ancora belli i rododendri quassù
  18. 18 - Sì la Chicca si mette proprio in posa davanti ai panorami, la signorina.
  19. 19 - Le nuvole arrivano sulla Presanella e sul Brenta. Meglio scendere in fretta.

One comment

  1. luciano49 said on Agosto 13, 2020 Rispondi

    Ciao Gigi, che belle foto, certo che in alta quota le foto sono più belle e poi si passa da un cielo limpidissimo a un cielo minaccioso, bellissima la cappellina per i montanari, come il ponticello sospeso. I ragazzi sulla corda sono proprio dei funambuli spero che avessero almeno la corda si sicurezza, i laghetti cosi piccoli sono stupendi, la CHICCA è davvero un mito.
    Ciao e a presto

Lascia un commento

Note: Comments on the web site reflect the views of their respective authors, and not necessarily the views of this web portal. Members are requested to refrain from insults, swearing and vulgar expression. We reserve the right to delete any comment without notice or explanations.

Your email address will not be published. Required fields are signed with *

*
*