MARRADI ( CAMPIGNO )

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Panoramico
2
1: Molto
2: Normale
3: Poco
Salita
2
1: Ripida
2: A tratti
3: Nulla
Difficile
C Poco difficile - per escursionisti
Ombra
2
1: Bosco
2: Parziale
3: Assolato
Partenza
Marradi
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MARRADI ( CAMPIGNO )

FATTO QUESTO PERCORSO IL GIORNO PRIMA DELLA CHIUSURA IN ZONA ROSSA DELLA TOSCANA.

Si lascia la macchina a CAMPIGNO, proseguire per la strada asfaltata fino al gruppo di case di FARFARETA, qui la strada finisce e in mezzo alle case si prende il sentiero 533, che in realtà  è una larga carrareccia, si incomincia subito a salire, passando in mezzo ad un castagneto si arriva al borgo di CROGNOLE, si continua sempre a salire su un largo sentiero, la salita diventa più impegnativa fino al POGGIO GIULIANO, qui c’ è il BIVACCO BAITA DI GIULIANO ( un bel rifugio con camera da letto riscaldata, cucina con camino . bagno con servizi). Si prosegue sempre in salita, ad un certo punto si abbandona il sentiero principale e tenendo a sinistra si prosegue su un sentiero secondario NON SEGNATO, che ci porta sul crinale al  POGGIO DEL GESTRONE, dove c’ è un bel panorama, si ritorna così sul sentiero 533 che in discesa ci permette di arrivare alla CAPANNA DEL PARTIGIANO, in discesa si arriva sulla strada del metanodotto, si attraversa e in discreta salita seguendo il sentiero 413 ci arriva sul M. LAVANE ( qui non c’ è panorama), si segue un po’ il crinale in discesa, poi si abbandona il crinale per andare a destra sempre sul sentiero 413. Si procede un po’ a mezza costa, la discesa incomincia ad essere più ripida, si esce dal bosco per proseguire la discesa su un bel crinale panoramico LE BALZE DI CORNACCHIAIA, dopo un paio di corte salite si arriva su una sella, qui si va a sinistra in discesa, dopo una deviazione a destra un’altra corta salita ci porta al BRIGANZONE (oramai diventato un rudere sepolto dalla vegetazione). Si prosegue sempre in discesa, poi il sentiero costeggiando un ruscello ci porta ai PIAN DEI ROMITI, si va a sinistra in discesa, subito dopo si guada il FOSSO CA’ DEL VENTO ( C’ E’ UNA BELLA CASCATA IN QUESTO PUNTO),una cortissima salitella ci porta di fronte alla CASCATA DELL’ ACQUA CHETA. Ora proseguire diritto oltre il piccolo cancello sul sentiero 429, si incomincia a salire leggermente poi la salita diventa più impegnativa, dopo un po’ si esce dal bosco, si devia a sinistra , si aggira un reticolato per poi arrivare alla casa di PIAN DI BARUZZOLI( casa abitata), si va a sinistra e si segue per un po’ il sentiero segnato in salita, poi si abbandona il sentiero principale che va a destra verso l’ alto, per proseguire diritto su un sentiero NON SEGNATO, si prosegue su questo sentiero che viaggia a mezza costa, dopo aver attraversato un piccolo fosso si passa vicino ad una casa diroccata LE FONTANACCE, poco dopo il sentiero diventa più largo, si sale un po’ per poi scendere di nuovo fino ad arrivare a LE CORTECCE, il sentiero diventa una stradella e da adesso si va sempre in salita, dopo essere passati da LA PREDA, si arriva sulla strada sterrata del metanodotto. Si segue la strada andando a destra e dopo 300 m si abbandona per andare a sinistra  , si attraversa un corto prato per prendere oltre il cancello il sentiero 555 che ci porta sulla strada asfaltata a CANOVE, seguire la strada andando a sinistra fino al PASSO DELL’ EREMO, qui si va a sinistra su una larga mulattiera NON SEGNATA, questa mulattiera tutta un discesa passando sotto il M.DEL CUCCO, ci porta su un prato a MONTEMAGGIORE dove ci sono animali, si aggira il recinto e si prende una strada sterrata che tutta in discesa ci porta al FOSSO DI VOLTATO, si va a sinistra e si seguono le indicazioni per la grotta , si attraversa il fosso su un ponticello al MOLINO DELLA VOLTA, poi si incomincia a salire fino ad arrivare alla GROTTA DEL ROMITO. Sin ritorna indietro un po’ per poi andare su un ACCENNO DI SENTIERO NON SEGNATO E ATRATTI POCO DEFINITO, andando sempre in salita sempre dentro il bosco si arriva su un prato sul crinale a CA’ DEL GATTO, qui una larga mulattiera ci riporta sulla strada del metanodotto alla BOCCHETTA DI CA’ DEL VENTO, seguire la strada  che è il sentiero 555, andando a destra, dopo alcuni sali-scendi si arriva al PASSO VOLTORTE, ora abbandonare la strada e seguire il sentiero 523, si sale per poco lungo il crinale  in salita, per poi deviare a destra e viaggiare a mezza costa per arrivare dopo il POGGIO LAGACCIOLO fuori dal bosco su un prato, ora si segue il crinale, il panorama diventa molto bello, si incomincia a scendere, si attraversa un tratto di marnoso arenacea, la discesa diventa più ripida fino ad arrivare alle case di POGGIOLO dove incontriamo una strada asfaltata tutta in discesa ci porta a CAMPIGNO.

N.B. IL TEMPO  TOTALE DI PERCORRENZA SENZA SOSTE E’ DI CIRCA 8 ORE E ILDISLIVELLO TOTALE IN SALITA E’ DI 1640 m.

  1. BAITA POGGIO GIULIANO
  2. Interno baita
  3. Interno baita
  4. CAPANNA DEL PARTIGIANO
  5. Alla CAPANNA DEL PARTIGIANO
  6. Interno capanna
  7. Prato davanti alla CAPANNA DEL PARTIGANO
  8. Il sentiero 413
  9. LE BALZE DI CORNACCHIAIA
  10. Il M.LAVANE dalle BALZE DI CORNACCHIAIA
  11. IL BRIGANZONE
  12. Cascata del FOSSO CA' DEL VENTO
  13. Cascata dell' ACQUACHETA ( con pochissima acqua )
  14. Asinello a PIAN DI BARUZZOLI
  15. Maesta' dopo LE FONTANACCE
  16. Mucca con prole
  17. MOLINO DELLA VOLTA
  18. Ponticello per la GROTTA DEL ROMITO
  19. LA GROTTA DEL ROMITO
  20. LA GROTTA DEL ROMITO
  21. LA GROTTA DEL ROMITO
  22. Vecchio castagno
  23. Radici del faggio
  24. Sul sentiero 523
  25. Sul sentiero 523

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