Marradi – Monte Prevaligo – Lozzole – Prati Piani – Crespino del Lamone – Poggio di Valdosera

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Panoramico
2
1: Molto
2: Normale
3: Poco
Salita
2
1: Ripida
2: A tratti
3: Nulla
Difficile
C Poco difficile - per escursionisti
Ombra
2
1: Bosco
2: Parziale
3: Assolato
Partenza
Marradi
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Marradi – Monte Prevaligo – Lozzole – Prati Piani – Crespino del Lamone – Poggio di Valdosera

LA MAGGIOR PARTE DI QUESTA ESCURSIONE SI SVOLGE SU BEI CRINALI PANORAMICI.

Parcheggiato la macchina vicino alla palestra del campo sportivo di BIFORCO, si ritorna sulla strada statale 302 che si percorre in direzione PASSO DELLA COLLA, si passa da CAMURANO e poi da POGGIOL DEI TERMINI, si prosegue ancora un pò, poi 30 m prima di  passare sotto il ponte della ferrovia, si lascia la strada e si va a destra su una stradella sterrata, subito dopo al bivio, prendere la strada sterrata NON SEGNATA, questa è una strada privata che tutta in salita con molti zig-zag ci porta ad una casa VAL ZERBARA, dietro la casa inizia una  bella mulattiera NON SEGNATA, la salita diventa più ripida, si passa al bordo di un castagneto e subito dopo si arriva sul crinale dove si incontra il sentiero 529 A, ora si segue questo crinale andando a sinistra sempre in salita, si esce dal bosco con tratti in piano, il panorama diventa bello, si scende un po’, si attraversa una larga mulattiera e si riprende a salire fino ad arrivare su un nuovo crinale dove si incontra il sentiero 505 ( che proviene da FAENZA) si va a sinistra e si segue il 505 dopo una salita si scende, si attraversa una larga mulattiera e si riprende di nuovo a salire, si passa dal M. RENZUOLA , e poi si arriva sul M. PREVALIGO, si devia a sinistra e si incomincia a scendere, poco dopo il sentiero diventa una larga mulattiera, il panorama è sempre bello, si passa dal vecchio cimitero e subito dopo si arriva all’ EREMO DI LOZZOLE. Si prosegue sempre sul sentiero 505, in ripida salita si sale su un cocuzzolo dove c’è una croce, si scende sul sentiero e subito dopo si abbandona il crinale e si va a sinistra sul sentiero 551, si incomincia a scendere sotto un bel costone, poi si entra dentro il bosco, si incontra la cada diroccata della CASETTA, una corta salita e poi di nuovo in discesa fino a CA’ DEL PIANO dove si può vedere un castagno secolare, si scende fino ad attraversare un fosso, si sale un po’, in questa zona si possono vedere altri vecchi castagni, si guada un’ altro fosso, una nuova corta salita per arrivare a LE FOGARE, altra discesa per guadare un’ altro fosso, salitella, poi di nuovo si attraversa un fosso, ora inizia la salita che ci porta a PIAN DELLE FAGGE dove si incontra una larga mulattiera, il panorama ritorna ad essere bello, in lontananza si vede LOZZOLE. La salita diventa più ripida in mezzo ad alcuni castagni per arrivare così su un’altro bel crinale panoramico, qui andare a destra e seguire questo crinale SEGNATO che tutto in salita ci porta ai PRATI PIANI dove c’ è un bel prato e una capanna dei cacciatori che serve anche da rifugio. Si va a sinistra sul sentiero 531, si segue questo nuovo bellissimo crinale, dopo poco c’ è una ripida discesa con tratti sassosi, dopo una salitella  il sentiero il lascia il crinale per andare a sinistra in discesa, si arriva su una sella, si attraversa una larga mulattiera e si prosegue sempre sul sentiero 531 A  che seguendo il crinale in ripida salita ci porta sul M.DELLA COLONNA, si incomincia a scendere, CI SONO ALCUNI PASSAGGI SU GRADONI DISCRETAMENTE ALTI, sempre in discreta discesa si arriva su un un prato, qui non prendere la larga mulattiera che va a destra, ma andare verso sinistra e seguire il sentiero che in breve ci porta a CRESPINO. Io qui ho seguito di nuovo la strada statale, ho oltrepassato la stazione e prima di VALBURA sono andato a destra su una strada sterrata ,si incomincia a salire( LA SALITA DA ADESSO SARA’ LUNGA 3 Km) la strada finisce alla casa di PICARA, dove si incontra il sentiero 527, ora inizia una larga mulattiera, si passa sotto ad un castagneto poi si esce, ora la salita diventa più ripida su un tratto tutto lastricato e assolato, alla fine del tratto lastricato abbandonare il sentiero 527 e andare a destra su una mulattiera NON SEGNATA  che sempre tutta in salita ci porta al POGGIO DI VALDOLSERA. Ora seguire questo nuovo crinale andando a sinistra, dopo una corta discesa c’ è una corta discesa e poi si incomincia a scendere, poco dopo si incontra il sentiero 527 lasciato in precedenza che si seguirà andando a destra, la prima parte di questa discesa è su tratti con sassi, anche questo è un bel crinale, sulla destra si vede tutta la zona del M. LAVANE e piu in basso del M. SCARABATTOLE e di MARRADI, si passa dal POGGIO MUSCHIETO e dal POGGIO DI VILLANOVA, nell’ ultimo tratto si va un po’ a zig-zag poi si devia a destra fino sulla strada sterrata che in breve ci porta alla macchina.

N.B. IL TEMPO TOTALE DI PERCORRENZA SENZA SOSTE E’ DI CIRCA 9 ORE E IL DISLIVELLO TOTALE IN SALITA E’ DI 1740 m.

Total distance: 29679 m
Max elevation: 968 m
Min elevation: 330 m
Total time: 11:10:48
Download file: BIFORCO-VAL-ZERBARA-M-PREVALIGOLOZZOLE-LE-FOGARE-PRATI-PIANI-CRESPINO-POGGIO-VALDOLSERA.gpx
  1. Panorama dal sentiero 529 A ( in fondo il ponte della ferrovia, da cui si è partiti)
  2. Il prato con molta erica
  3. Tavolo di sasso naturale
  4. Il sentiero 505
  5. Panorama dal M. PREVALIGO
  6. Il cimitero di LOZZOLE
  7. EREMO DI LOZZOLE
  8. Fontana della rana temporanea a LOZZOLE
  9. Lapide a LOZZOLE
  10. Il cocuzzolo con la croce
  11. La croce
  12. L' EREMO DI LOZZOLE
  13. Il sentiero 551
  14. Il sentiero 551
  15. Il castagno secolare sul sentiero 551
  16. LE FOGARE
  17. Il sentiero 551
  18. Panorama da PIAN DELLE FAGGE
  19. Panorama da PIAN DELLE FAGGE
  20. Il MONTE ARCHETTA
  21. Il sentiero 531
  22. Il sentiero 531
  23. In salita verso il MONTE DELLA COLONNA
  24. CRESPINO
  25. Il tratto lastricato sul sentiero 571
  26. IL MONTE LAVANE dal sentiero 571
  27. MARRADI dal sentiero 571

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