Nocicchio (Bagno di Romagna) – Passo dei Lupatti – Passo della Crocina – Rifugio Fangacci – Scalandrini – La Lama – Passo della Bertesca – Passo di Monte Carpano

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Panoramico
2
1: Molto
2: Normale
3: Poco
Salita
2
1: Ripida
2: A tratti
3: Nulla
Difficile
C Poco difficile - per escursionisti
Ombra
1
1: Bosco
2: Parziale
3: Assolato
Partenza
Bagno di Romagna
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Nocicchio (Bagno di Romagna) – Passo dei Lupatti – Passo della Crocina – Rifugio Fangacci – Scalandrini – La Lama – Passo della Bertesca – Passo di Monte Carpano

Lasciato la macchina all’inizio della strada forestale, seguito la strada  e al PRATO AI GRILLI a sinistra su 201 che tutto in ripida salita porta all’ incrocio con il GEA 00 , qui si va a destra fino all’ incrocio con la strada forestale al PASSO LUPATTI, si attraversa la strada e si prosegue in salita rimanendo sempre sul crinale o leggermente sotto , si passa sotto il M. CUCCO , il bosco di faggi è veramente bello, si rimane sempre su GEA 00 ,si alternano salite ad alcune discese fino ad arrivare al PASSO CROCINA, si prosegue sempre sul crinale fino al POGGIO SPILLO. Ora si incomincia ascendere fino ad  arrivare all’ AIA DI GUERRINO dove si incontra la strada forestale che si segue fino al RIFUGIO FANGACCI , qui a destra su 227 ,ci si inoltra in una bellissima foresta SCALANDRINI, questo sentiero è tutto in discesa, si attraversa il FOSSO DEI GANGACCI su un ponticello, si incontra un terrazzino dove in lontananza si vede il prato davanti alla LAMA e un pezzo del LAGO DI RIDRACOLI, una piccola deviazione a sinistra FUORI SENTIERO ci permette di andare a vedere la bellissima cascata dei FANGACCI , si arriva cosi’ sulla strada forestale che si segue andando a destra fino alla LAMA. Prendere il sentiero 223 che percorrendo un’ altra bellissima foresta  di abeti e faggi (4,5 km ) ci porta tutta in salita al PASSO DELLA BERTESCA ,ora a sinistra su 207 fino a raggiungere  tutto in discesa la strada forestale( in questo punto asfaltata al BARACCONE) , seguire la strada andando a destra fino all’ ABETINA DI BRASCO qui all’ incrocio a sinistra in discesa su 205 ,questa larga mulattiera tutta in discesa passa dall’ EREMO NUOVO ,poi una volta attraversato il ruscello su un ponte si incomincia a salire e dopo circa 1 km si arriva sul crinale in un un tratto di terreno in marnoso arenacea ora si prosegue rimando sul crinale in discesa, il panorama è bello, poco prima di arrivare a PIETRAPAZZA il sentiero devia a destra in discesa, si attraversa il fosso su un ponte poi si incomincia a salire, subito dopo all’ incrocio si va a destra su 209. Questo sentiero che è una vecchia mulattiera rimane sempre dentro il bosco e ogni tanto si aprono alcuni punti panoramici, la salita è sempre costante e non ripida fino ad incontrare la strada forestale proveniente da PIETRAPAZZA, ora si va a destra e si segue sempre la strada che tutta in salita passando da CA’ RIDOLMO ci porta al PASSO DEL M. CARPANO , poi al POGGIACCIO e dopo una leggera salita si attraversa la sbarra poi ai PRATO AI GRILLI e quindi alla macchina.

N.B. IL TEMPO DI PERCORRENZA SENZA SOSTE E’ DI CIRCA 8,45 ORE E IL DISLIVELLO TOTALE IN SALITA E’ DI 1740 m.

Distanza totale: 31082 m
Altitudine massima: 1409 m
Altitudine minima: 620 m
Total time: 10:18:07
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Relive ‘La Lama’

  1. Sentiero GEA 00 in direzione PASSO DELLA CROCINA
  2. Sentiero GEA 00
  3. SCALANDRINI
  4. Ponticello sul fosso dei FANGACCI
  5. IL lago di RIDRACOLI dal sentiero 227
  6. Sentiero 227
  7. Attenzione agli anfibi !!!!!!
  8. Chiesina della LAMA
  9. Chiesina della LAMA
  10. Albero a cavalcioni sul sasso
  11. Sentiero 223
  12. Panorama dal sentiero 207
  13. L' EREMO NUOVO
  14. Cascatella del fosso sotto l' EREMO NUOVO
  15. Crinale in direzione PIETRAPAZZA
  16. Maestà sul crinale sentiero 205
  17. PIETRAPAZZA
  18. Maestà sul sentiero 209
  19. CA' RIDOLMO
  20. Panorama della zona del M. FUMAIOLO dal POGGIACCIO

12 comments

  1. Paola Nensor said on settembre 27, 2019 Rispondi

    Vai Luciano! Che bel giro! Adoro la zona del passo della Bertesca e sai quanto ami la Lama. Mi piace sempre vedere foto di quei posti. Domenica invece voglio fare un giretto per vedere cervi o daini. Visto che probabilmente sarà l’ultima settimana in cui si sentiranno i bramiti.

  2. luciano49 said on settembre 28, 2019 Rispondi

    Ciao Paola,spero che il tuo corso di escursionismo proceda per il meglio. Questa settimana sono andato a fare il sentiero del partigiano segnato con le stelline l’ho trovato bello, io l’ho fatto in discesa, se nessuno ti ha fatto i complimenti, te li faccio io perchè sei stata brava quando lo hai fatto, non è cosi’ lineare, brava anche a fare l’ ultima parte quando le stelline sono terminate visto che in questo ultimo tratto ci sono solo dei bollini e per giunta quasi tutti dal lato della discesa. Il giorno che ho fatto l’ escursione c’è stata molta nebbia in alto, ma per tutto il giorno c’è stato un gran concerto di bramiti, spero che anche tu sia fortunata in questo. Ho inviato la traccia del percorso ma non è stata ancora pubblicata.
    Ciao a presto, buon divertimento e un saluto anche a tuo marito.

  3. paolanensor said on settembre 28, 2019 Rispondi

    Ciao Luciano. Il corso non l’ ho ancora iniziato. Partirà il 22 Ottobre, però non vedo l’ ora. È un gran bel giro, è piaciuto anche a me. Comunque non mi merito tutti questi complimenti, non ero da sola e l’ amico che mi ha accompagnato l’ aveva già fatto. Diciamo che non credo mi sarei sbagliata, ma così è stato più facile, ahah. Ma quand’ è che organizziamo una pizzata anche con Pier Giorgio? E chiunque voglia venire?

    1. luciano49 said on settembre 28, 2019 Rispondi

      Ciao Paola, ci si può pensare, potrebbe essere una bella cosa .
      Ciao

    2. Pier Giorgio Saviotti said on settembre 29, 2019 Rispondi

      A Luciano i complimenti non li faccio perchè è un super conclamato e i suoi servizi sono perfetti e invidiabili. A Paola qualcuno lo farò ancora per via del suo amore per la”ricerca” : natura, tecniche,…a proposito questo corso lo fai come allieva o come docente? Io per te propenderei per la seconda ipotesi! Ragazzi mi fate quasi rabbia, buona però, Io sto rimettendomi piano piano, ma mi sa che sarà ancora impegnativa. Ho il patema di “ricadere” e finire tutto . Forse più una psicosi che altro. Anche se altro purtroppo c’è. Ma tiriamo avanti. Vi seguo, almeno con le pubblicazioni e qualche commentino.
      per una uscita magari “pizzosa” come pretesto per conoscervi per ora avrò dei problemi, ma non tutto è perduto!
      Ciao e “sursum corda”. ma per sentieri e luoghi stupendi.
      PS: A proposito dei bramiti…che sono le bramosie amorose della stagione per ungulati del genere, dirò che a me non piacciono per nulla. Le prime volte che li ho uditi mi mettevano quasi paura, Come se un animale sbucasse con le corna e mi caricasse come a volte qualche cinghiale può fare.

      1. Paola Nensor said on settembre 30, 2019 Rispondi

        Ciao Pier Girogio!
        Hai ragione…Luciano ci fa sognare con le sue foto e i suoi trekking. Non mi prendere in giro dai….io so usare una cartina come una mietitrebbia….cioè zero. Spero di imparare qualcosa, lo faccio proprio per le lezioni di cartografia. Sono contenta che ti stai rimettendo in forze, anche se piano come dici tu. La paura è normalissima e te la toglierà solo una buona riabilitazione. Facciamo così: quando te la senti e vorrai ci dai una voce tu e organizziamo. Una roba molto informale come vecchi amici con mogli e non fate voi, va benissimo tutto tutto. Io ieri sono riuscita a vedere tre cervi, di cui due immensi a 10 metri di distanza, ma sono scappati subito e non sono riuscita a fotografarli. Poi ne ho osservato uno con due femmine con il binocolo per un buon quarto d’ora, ma era giovane, non rispondeva nemmeno ai bramiti. Per me è stata un’esperienza spettacolare, non li avevo mai sentiti e mai visti così da vicino. Mi ero quasi commossa vi dirò! Ma di felicità. Buona giornata a tutti.

        1. luciano49 said on settembre 30, 2019 Rispondi

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          Ciao Paola, sono contento che tu sia riuscita a sentire il coro dei bramiti e a vedere i cervi, purtroppo quando si riesce ad incontrarli da vicino o perchè si incontrano dopo un dosso o perchè si è sotto vento,si è felici, ma si rimane talmente spiazzati che non si riesce a fare nulla anche a me viene un pò di nervoso .Ti faccio vedere le foto di un cervo che ho avuto la fortuna di fotografare alcuni anni fa, lo avevo sentito bramire, sono riuscito ad avvicinarmi senza farmi vedere e fare queste ed altre foto.
          Ciao, quando Pier Giorgio sarà a posto faremo la pizzata, a presto e buona settimana.

          1. luciano49 said on settembre 30, 2019 Rispondi

            Allegato

            Altra foto

            1. luciano49 said on settembre 30, 2019 Rispondi

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              Altra foto

            2. paolanensor said on settembre 30, 2019 Rispondi

              Spettacolare Luciano questa foto! Bellissima!!!

            3. Pier Giorgio Saviotti said on settembre 30, 2019 Rispondi

              Che bravo, Luciano…certo che era impegnato e pensava ad altro per non fuggire….

      2. luciano49 said on settembre 30, 2019 Rispondi

        Ciao Pier Giorgio, anche a me fa piacere di sentire che anche se con molta calma ti stai rimettendo, bisogna sempre pensare positivo anche se è fatica ma BISOGNA FARCELA senza aver fretta, purtroppo per noi gli acciacchi arrivano come dei jet ma vanno via come delle lumache. La proposta di Paola mi piace e quando saremo tutti a posto speriamo di farla, ti faccio ancora tanti auguri di rimetterti e SEMPRE FORZA..
        Ciao e a presto

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