Pietrapazza – Casa Cialdella – Eremo Nuovo – Pian della Saporita – Passo della Bertesca – siepe dell’Orso – Pietrapazza

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Panoramico
1
1: Molto
2: Normale
3: Poco
Salita
2
1: Ripida
2: A tratti
3: Nulla
Difficile
B Media - per persone allenate
Ombra
2
1: Bosco
2: Parziale
3: Assolato
Partenza
Santa Sofia
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Pietrapazza – Casa Cialdella – Eremo Nuovo – Pian della Saporita – Passo della Bertesca – siepe dell’Orso – Pietrapazza

Si parte della Chiesa di Pietrapazza che si raggiunge dopo una decina di chilometri da Poggio la Lastra (dove c’è il più bel presepe che abbia mai visto, ve lo raccomando). Il Cai 209 parte dal ponticello sopra la chiesa, si percorrono 200 metri e al primo bivio si svolta a destra e si prende il Cai 205 e si attraversa il Fosso del Ridolmo. Inizia la salita con una veduta panoramica a 360 gradi: da una parte il fosso di Ridolmo e dall’altra il Bidente e dietro la chiesa che si vede dall’alto. Si oltrepassa una Maestà del 1901. Giunti ad una selletta si svolta a destra e si lascia la cresta. Si arriva a Casa Cialdella. A questo punto si scende verso il Bidente e lo si oltrepassa su un ponticello e si raggiunge in breve una bellissima cascata. Il sentiero continua fino all’Eremo Nuovo abbandonato nel 1963. Si prosegue ora su pista forestale che sale gradatamente fino alla foresta e si arriva sulla pista Cancellino- Lama. Si può andare verso destra per un paio di chilometri fino al Baraccone, oppure svoltare a sinistra come abbiamo fatto noi che passa per la Fonte delle Cavalle, poi per la radura di Pian della Saporita e si sale sul Cai 205 a destra fino al Passo della Bertesca a 1270 mt dove abbiamo trovato un paesaggio da fiaba con il ghiaccio che aveva ricoperto tutti gli alberi di ghiaccio. Uno spettacolo che facendo contrasto con le foglie rosse a terra lo rendeva unico e magico. Adesso si imbocca il Cai 207 che scende fino al Baraccone. Ma dopo poco al primo bivio , presso una recinzione, si va a destra imboccando il 221 che esce dalle foreste in vista della casa di Siepe dell’orso. Il sentiero passa davanti alle case (in vendita a chi può interessare) e diventa ben presto una mulattiera rompi-ginocchia fino a fondovalle. Si attraversa il ponticello in pietra oltre al quale un’ultima salita fiancheggia il cimitero e la chiesa di Pietrapazza.

 

Distanza totale: 12901 m
Altitudine massima: 1262 m
Altitudine minima: 605 m
Total time: 06:07:50
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  1. Chiesa di Pietrapazza
  2. sentiero
  3. Cascata
  4. Passo della Bertesca dal basso
  5. Stalattiti
  6. Stalattiti
  7. Ghiaccio sugli alberi al passo della Bertesca
  8. Passo della Bertesca
  9. meraviglie della natura
  10. Felci
  11. Passo della Bertesca
  12. Rientro

13 comments

  1. luciano49 said on gennaio 6, 2020 Rispondi

    Paola, il paesaggio contrasta molto con quello che hai fatto a RIDRACOLI ma ha un fascino bellissimo, visto che per ora non viene neve per vedere un pò di panorama diverso, queste belle brinate ci riempiono un pò gli occhi(anche se si c’è da sopportare un pò di freddo.
    Ciao a presto

    1. paolanensor said on gennaio 6, 2020 Rispondi

      Ciao Luciano,
      questo giro mi ha affascinato moltissimo. Lo rifarò senz’altro. La ciliegina sulla torta però è stato quel ghiaccio sugli alberi al passo della Bertesca. Che meraviglia! Ci abbiamo messo un sacco di tempo perchè eravamo ferme di continuo a fare foto e a stupirci delle meraviglie della natura. Mi sembrava di essere entrata dentro un posto magico,da fiaba….Per la prima volta mi sono portata la borraccia con la tisana calda ed è servita proprio! Questo giro tu lo avevi già fatto, ma inserendolo in una cosa moooolto più lunga. L’avevo visto. Buona serata

  2. Pier Giorgio Saviotti said on gennaio 11, 2020 Rispondi

    Magnifiche foto, Paola! Quel giro anni fa l’ho fatto anch’io. E al posto della tisana c’era uno con me che aveva un pacco di biscotti. Allora io ho tirato fuori la bottiglietta di whisky (che regolarmente portavo sempre dietro..sai le forniture di sopravvivenza..non devono mai mancare….) e con gli altri ce li siamo pappati tutti a forma di baba…hahaha.
    Come ti sei informata che l’Eremo nuovo è stato abbandonato nel 1963? Io ho un libro con tutte le date di abbandono delle vecchie case montanare di quelle zone. “I sentieri dei passi perduti” interessantissimo.
    Le tue foto sono stupende! Ciao.
    PS: Fra un mese saremo proprio nel tuo reparto.

    1. Paola Nensor said on gennaio 11, 2020 Rispondi

      Ciao Pier Giorgio, grazie dei complimenti, ma è una piccola parte di un giro ben più lungo che ha fatto il nostro @luciano49! La fiaschetta va benissimo! Ogni tanto quando vado via con i trekkabbestia porto la bottiglia di vino che si festeggia sempre, ma dopo faccio una fatica a camminare che non ti dico, ahah. Per quanto riguarda l’ Eremo Nuovo mi hanno prestato un libro che si chiama ” il popolo di Strabatenza”, è bellissimo ma lo dovrò restituire ed è introvabile. E tutto questo perché ho scritto al sindaco di Bagno di Romagna per avere in locazione la vecchia scuola di Strabatenza per ristrutturarla e usarla…ma vedremo se questo sogno si avvererà. Preferisco parlarne se la cosa va in porto. Per quello che mi hai scritto in fondo…ti invio il mio cellulare in privato. Scrivimi…così ci sentiamo e mi spieghi meglio. Notte Pier Giorgio.

  3. paolanensor said on gennaio 12, 2020 Rispondi

    Allegato

    Ciao Pier Giorgio, grazie per avermi inviato l’ articolo. Molto interessante! Ma la scuola che vorrei restaurare io è quella di Strabatenza. Non a Pietrapazza. Ti giro un paio di foto se riesco.

  4. Pier Giorgio Saviotti said on gennaio 12, 2020 Rispondi

    Allegato

    Ciao Paola, grazie di avermi scritto. Per quanto riguarda le descrizioni delle località mi riiferisco a un volume:”I sentieri dei passi perduti” edito da Comunità montana dell’Appennino cesenate, cooperativa culturale “RE MEDELLO” stamp aprile 1987 da Litografia Speedgraphic Forlì con fotocompos.Photolinea Cesena. Un po’ vecchiotto, ma ricco di informazioni e di foto di località con descrizioni molto interessanti di vita e storia. Ti allego, a proposito della tua super intenzione, molto impegnativa, direi, circa la scuola di Strabatenza. A titolo di esempio anche una sommaria foto di descrizione storica di Pietrapazza,(se esce come allegato) spero leggibile. Ciao e buona settimana.

    1. Pier Giorgio Saviotti said on gennaio 12, 2020 Rispondi

      Allegato

      Infatti, un lapsus di cui mi sono accorto subito eliminando il post.Qui allego Strabatenza. Scusa…….

      1. paolanensor said on gennaio 12, 2020 Rispondi

        Bello anche questo…che posto magnifico. Hai visto la scuolina di cui ti ho inviato foto sopra? C’ è tanto da lavorare, ma sono ottimista.

        1. Pier Giorgio Saviotti said on gennaio 12, 2020 Rispondi

          Allegato

          Si molto bellina e sembra anche messa bene. Ti allego qui anche una vecchia foto b/n (tratta dal libro) della Chiesa.

          1. paolanensor said on gennaio 12, 2020 Rispondi

            Bellissima ancora oggi.

      2. paolanensor said on gennaio 12, 2020 Rispondi

        Allegato

        Altra foto

  5. luciano49 said on gennaio 12, 2020 Rispondi

    Ciao Paola, ho visto anch’io quell’edificio a STRABATTENZA ma non sapevo assolutamente che fosse una scuolina, come dici tu del lavoro da fare c’e ne’ molto anche perchè come si vede dalla tua foto il porticato si è abbassa e pende.
    Pier Giorgio oltre ad essere un’enciclopedia, ha anche in casa una ricca biblioteca, piano con il vino perchè non è molto simpatico sfilare il sentiero.
    Scusate per l’intromissione, a presto

    1. paolanensor said on gennaio 12, 2020 Rispondi

      Ciao Luciano! Ma quali scuse! Mi fa piacere sentirti. Le colonne stanno venendo giù perché se le tira dietro il tetto. Il tetto è da rifare, ma in legno. C’ è acqua e luce, niente gas. Amen. Ho scritto una mail al sindaco di Bagno di Romagna per averla in locazione e mi ha risposto che si può fare. Sto aspettando accertamenti giuridici e in loco. E la sua risposta. La cosa che mi ha fatto propendere per la proposta è che è fuori dal parco. Ci sono degli alberi da tirare giù, altrimenti tanti auguri, ahah. Spero le cose procedano veloci per poterla vedere anche dentro ed iniziare i lavori. A parte il tetto poi faremo tutto noi. Mio marito sa fare TUTTO! ahah. Bacione e buona serata.

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