Faenza – Resti di monumento funerario a San Barnaba – fiume Lamone

Rating: 5.0/5. From 2 votes.
Please wait...
Panoramico
2
1: Molto
2: Normale
3: Poco
Salita
3
1: Ripida
2: A tratti
3: Nulla
Difficile
A Facile -Turistica
Ombra
2
1: Bosco
2: Parziale
3: Assolato
Partenza
Faenza
Posted by
Posted on
Faenza – Resti di monumento funerario a San Barnaba – fiume Lamone

La località è di grande interesse per la presenza della tomba di S.Barnaba, scoperta nel 1902, una delle numerose prove che attestano il passaggio dell’antica via che collegava Faenza e Ravenna. La tomba, che prende nome dalla chiesa di S.Barnaba, si raggiunge da via Reda, voltando a sinistra per via Milzetta (4 km. circa da Faenza). Dalla seconda casa, si raggiunge il vicino argine del fiume e lo si segue verso monte fino a incontrare il monumento.
Si può anche percorrere tutto in argine del fiume. le vestigia si trovano a fianco dell’argine, dx idrografica, del fiume Lamone.

Distanza totale: 12032 m
Altitudine massima: 84 m
Altitudine minima: 59 m
Tempo totale: 02:16:23
Scarica
  1. Resti di Monumento funerario (San Barnaba) epoca romana.
  2. Resti di Monumento funerario (San Barnaba) epoca romana.
  3. Resti di Monumento funerario (San Barnaba) epoca romana,cartello esplicativo.
  4. grafica percorso
  5. E lungo il fiume altro monumento, più recente, per i nostri successori....

10 comments

  1. Pier Giorgio Saviotti said on aprile 7, 2019 Rispondi

    Il video è di Stavros Zagorakis.

    1. Nordic Nordic said on aprile 7, 2019 Rispondi

      Scusa l’ignoranza…ma chi è Stavros Zagorakis?

      1. Pier Giorgio Saviotti said on aprile 8, 2019 Rispondi

        Nordic Nordic… Stavros Zagorakis è un utente come me e come tanti altri del sito Wikiloc da parecchi anni.
        Pubblichiamo escursioni, e altro. Ti invito a vedere questo link : https://it.wikiloc.com/wikiloc/user.do?id=965944
        Questa passeggiata alla tomba romana e qualche altro giro sono pubblicatia anche qui in Wikiloc (forse lo conoscerai in app) . Il mio è : https://it.wikiloc.com/wikiloc/user.do?id=519050, tanto per analogia con quello di Stavros. In fatti Wikiloc informa i suoi utenti via e-mail di escursioni in zona dei suoi partecipanti con un elenco periodico cliccabile.
        Ciao e cari saluti.
        Ho solo informato chi è l’autore del video per questioni di diritto d’autore.

        1. Nordic Nordic said on aprile 9, 2019 Rispondi

          Sì Pier Giorgio conosco il sito, l’ho usato per un pò ma decisamente non mi piace, moltissime escursioni più o meno tutte uguali, nessun filtro da parte del sito, nessuna assistenza. Un sito più o meno come Runtastic o Garmin,ecc. Preferisco il rapporto umano anche nel virtuale!

          1. Pier Giorgio Saviotti said on aprile 9, 2019 Rispondi

            Ciao Nordic x 2….Si in effetti c’è in Navtrekking un rapporto umano più da “social alla Facebook” che non in altri siti.
            Io l’ho citato(Wikiloc) non perchè lo preferisca per questa tipicità sociale che in molti casi esiste anche lì, ma solo per rispodere alla domanda “chi è Stavros”.
            Devo, nel contesto di questa spiegazione, dire però che io (altri non so) uso le varie app (ne ho almeno una ventina in vari devices) a seconda di quello che offrono e a seconda dei percorsi che devo registrare di volta in volta (ne uso anche tre in un tempo cosicchè almeno una non mi lasci a piedi e faccio poi i confronti. Dalla possibilità di mappe anche ibride offline, alla capacità di trasferire immediatamente e automaticamente i percorsi, alla quasi sicurezza che non si blocchino o ti facciano tribolare per i troppi settaggi, oppure alla maggior esattezza possibile nei dati che forniscono “live” o durante il percorso.
            Infatti Navtrekking ospita tracciati fatti anche con altre applicazioni. Quindi, al di là del buon significato sociale (che anche altri hanno-volendo) ci sono anche altre possibilità in altre realtà- Per esempio, una delle quali è la possibilità o meno di inserire grafica in un colpo solo (che Nav vorrà implementare prima o poi e lo invito a farlo).
            Ciao, e scusa le mie lungaggini non certo da sms! Ma questa caratteristica social (che adesso è tanto di moda) va sfruttata ed esplicata.

  2. luciano49 said on aprile 7, 2019 Rispondi

    Ciao Pier Giorgio, non conoscevo l’ esistenza di questa tomba, la prima settimana che non si potrà andare a girare mi farò tutto l’ argine del fiume per andare a vederla. Ciao

  3. Tommy said on aprile 15, 2019 Rispondi

    Che voi sappiate esiste una ciclabile lungo il Lamone? Intendo un pò lunga, qualche km almeno.

    1. Pier Giorgio Saviotti said on aprile 15, 2019 Rispondi

      Ciao Tommy. Io ne ho fatto diversi spezzoni, in genere però sono di argine erboso, non asfaltato salvo qualcosa. Da Faenza puoi arrivare al mare o fare diverse puntate intermedie specie sulla dx idrografica. Questi argini si fanno abbastanza bene certo non con una bici da corsa che puoi bucare facilmente, ma anche con bici normali si può fare. Infatti a questo monumento io ci sono andato sia a piedi che in bici sull’argine sovrastante.
      Alcuni link:
      https://www.piste-ciclabili.com/itinerari/4587-faenza-ravenna
      http://www.labassaromagna.it/Guida-ai-Servizi/Ambiente-e-Verde/Verde/Percorsi-Ciclabili/Strade-d-acqua-sull-argine-del-Lamone-da-Bagnacavallo-al-Mare
      http://www.terredifaenza.it/scoprire_territorio/itinerari_consigliati/ter_bike/081.html
      Questo per un sacco di altri itinerari sia in bici che a piedi.
      Buona passeggiata!

      1. Tommy said on aprile 16, 2019 Rispondi

        Grazie Pier Giorgio, direi che il percorso da Bagnacavallo a Marina Romea sia perfetto: 35 km di sterrato per la mtb tutti lungo il Lamone!

        1. Pier Giorgio Saviotti said on aprile 16, 2019 Rispondi

          Allegato

          Tommy, E’ una buona idea da Bagnacavallo, Io ne ho fatto un pezzetto.. sono uno scarso ciclista.
          Ma proprio stamattina ero in quel di Faenza e ho percorso tutto il giro che da Faenza porta sino all’autostrada dalla parte dx del fiume Lamone(dove c’è la sepoltura) con ritorno dalla parte sinistra. Tutto agevole salvo molta erba cresciuta con le ultime piogge.
          saranno una quindicina di km, forse più ma fatti quasi tutti a piedi con bici a mano. Ci sono andato a raccogliere gli strigoli, stridul, ma il nome è Silene o Selene perchè da marzo ad aprile è la stagione ottimale. Li vedi nella foto già puliti. Sono buonissimi. Ciao.

Lascia un commento

Note: Comments on the web site reflect the views of their respective authors, and not necessarily the views of this web portal. Members are requested to refrain from insults, swearing and vulgar expression. We reserve the right to delete any comment without notice or explanations.

Your email address will not be published. Required fields are signed with *

*
*