Ridracoli – Lama e ritorno

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Panoramico
1
1: Molto
2: Normale
3: Poco
Salita
2
1: Ripida
2: A tratti
3: Nulla
Difficile
C Poco difficile - per escursionisti
Ombra
1
1: Bosco
2: Parziale
3: Assolato
Partenza
Bagno di Romagna
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Ridracoli – Lama e ritorno

Percorso che prevede andata e ritorno, ma veramente suggestivo. Partenza dalla diga di Ridracoli fino ad arrivare al pianoro della Lama. Ci hanno accompagnato per buona parte del tragitto i richiami dei daini in amore e la loro presenza. Probabilmente ancora più bello nel periodo primaverile con l’invaso pieno d’acqua e le cascate in piena, ma ne è valsa la pena anche in questa stagione dove si intravedono i primi accenni del foliage autunnale.

  1. Invaso della diga di Ridracoli
  2. Letto di torrente
  3. Percorso
  4. Fonte solforosa
  5. Chiesetta della Lama

9 comments

  1. Andreag71 said on Ottobre 24, 2018 Rispondi

    Bel giro! Ma la domanda sorge spontanea: perchè al ritorno invece di rifare la stessa strada non avete fatto il giro dall’altro lato del lago? Visto che la mission era proprio li’ a due passi! 😉

    1. paolanensor said on Ottobre 25, 2018 Rispondi

      Ciao Andrea….ti spiego subito. Io volevo andare alla Lama principalmente. Per accedere alla diga è necessario pagare il pedaggio di 5 euro (che si devono pagare anche se accedi a piedi e non in macchina o navetta) ed apre alle 10. Con la gente che c’era siamo riusciti a partire alle 10.30 per il trekking. Considera che ci siamo fermati 15 minuti in totale per mangiare qualcosa alla Lama ma già iniziava ad essere brutto il tempo e aveva messo una bella pioggia forte da un certo orario in poi. Dall’Ammannatoia al guado di Molinuzzo i sentieri sono difficili da seguire ed è facile perdere l’orientamento. Non volevo che ci trovassimo lì sotto l’acqua. Infatti abbiamo fatto in tempo ad arrivare a Santa Sofia in auto che è venuto giù il finimondo. sarà per un’altra volta!

  2. Andreag71 said on Ottobre 25, 2018 Rispondi

    Salvi per un pelo allora! Peccato per la gestione degli ingressi alla diga, ma per.lomeno quando a Rimini apriamo i rubinetti, l’acqua arriva sempre, anche in agosto!
    Per la mission c’è ancora tempo e poi che gusto c’è fare i guadi quando sono in secca?!!?!?

    1. paolanensor said on Ottobre 25, 2018 Rispondi

      La prossima domenica l’ accesso alla diga chiude. C’è il passaggio per entrare a piedi ma poi se incontri dei tecnici possono chiederti spiegazioni perché si tratta di proprietà privata in effetti. Anche se c’è un sentiero che in parte baipassa il tutto. Ce l’ hanno descritto ma non l’ ho mai fatto.

  3. AndreaTrek said on Ottobre 25, 2018 Rispondi

    In Romagna si dice : “Bì e’ ven e lassa andê l’aqua a e’ mulen”.

    A Rimini se giri il rubinetto esce acqua di Ridracoli???

    A casa mia se giro sul blu scappa fuori la rebola e dal rosso Sangiovese!

    1. paolanensor said on Ottobre 25, 2018 Rispondi

      Buona questa! Ma dove si trova questo meraviglioso paese di Bacco??

  4. italianmountain said on Ottobre 27, 2018 Rispondi

    Mi piacerebbe andare alla Lama, mi consigliate questo percorso oppure è più semplice da Camaldoli?

    1. paolanensor said on Ottobre 27, 2018 Rispondi

      Ciao. Non ho mai fatto il percorso per arrivare alla Lama da Camaldoli. Conosco il percorso da Badia Prataglia che parte dal rifugio Fangacci. L’ho fatto tanto tempo fa e lo volevo rifare domani ma ha messo pioggia. Questo è piuttosto suggestivo, anche se il periodo migliore forse è in Primavera quando i ruscelli e le cascate sono pieni d’acqua e quindi al massimo della loro bellezza. Il percorso è lungo il fosso dei Fangacci, si arriva alla cascata degli Scalandrini lungo il sentiero 227 (bisogna scendere assolutamente alla base della cascata) poi si procede fino a raggiungere l’incrocio con il sentiero 229 che prenderemo per tornare indietro. Ma si procede fino ala Lama. Al ritorno si ritorna a questo incrocio e si procede sul 229 per il Gioghetto passando per gli Acuti. Al Gioghetto c’è il sentiero 00 verso prato alla Penna e il Poggio Tre Confini fino al ritorno ai Fangacci. Dislivello 660 metri circa per circa 12/13 km se non sbaglio…La Lama merita da qualsiasi parte tu decida di andare. Anche questo percorso da Ridracoli a me è piaciuto tantissimo. Buon giro.

      1. italianmountain said on Ottobre 28, 2018 Rispondi

        Grazie Paola ! Dal Passo dei Fangacci non mi è venuto in mente che si potesse partire per La Lama. Ho il ricordo di un bellissimo giro partendo da lì per Camaldoli, molto tranquillo e fatto in questo periodo dell’anno, con colori del bosco stupendi.

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