Ridracoli – San Paolo in Alpe – Fosso del Molinuzzo – Pratovecchio – Rifugio della Seghettina – La Lama – Ca’ di Sopra

Rating: 5.0/5. From 4 votes.
Please wait...
Panoramico
2
1: Molto
2: Normale
3: Poco
Salita
2
1: Ripida
2: A tratti
3: Nulla
Difficile
C Poco difficile - per escursionisti
Ombra
1
1: Bosco
2: Parziale
3: Assolato
Partenza
Bagno di Romagna
Posted by
Posted on
Ridracoli – San Paolo in Alpe – Fosso del Molinuzzo – Pratovecchio – Rifugio della Seghettina – La Lama – Ca’ di Sopra

Si parte da RIDRACOLI, percorrere la strada asfaltata, si oltrepassa il primo cancello, arrivati al 2° cancello oltrepassarlo e proseguire sempre per la strada in leggera salita, alla fine della strada inizia il sentiero 233. Questo sentiero praticamente è tutto in salita si rimane a parte alcuni tratti sempre dentro il bosco, si passa dalla zona di VALDOPPIA,si passa da una maestà e sempre in salita si giunge a SAN PAOLO IN ALPE, si va a sinistra lungo la strada forestale ,a metà della discesa andare a sinistra dove inizia il bellissimo crinale denominato delle DELLE VACCHE questo sentiero NON E’ SEGNATO. Il primo tratto è tutto in discesa e il panorama è molto bello, dopo aver fatto 3 piccoli tratti in leggera salita, a metà del 3° tratto in discesa, quando si incomincia a vedere l’ invaso di RIDRACOLI, andare a destra su un accenno di sentiero NON SEGNATO, si prosegue in discesa al bordo dello strapiombo e subito dopo si arriva al rudere di RIDONDONE,  qui si può vedere per intero un ramo del LAGO DI RIDRACOLI. Dopo la casa il sentiero sembra che si perda ma subito dopo si riprende e è discretamente definito, si continua sempre a scendere fino ad incontrare il FOSSO DI MOLINUZZO E QUI SI GUADA. Ora inizia la salita che all’inizio

è regolare poi diventa più ripida e il sentiero nel primo tratto è discretamente definito, poi si perde un po’ ( IO MI SONO ACCORTO DI ESSERE NON IN DIREZIONE PODERINA , ANCHE PERCHE’ IL GPS AVEVA PERSO IL SEGNALE E QUINDI HO FATTO UNA RIPIDA SALITA PER RIPORTARMI SUL CRINALE). Sul crinale andare a sinistra, si scende un po’ poi dopo un piccolo tratto in salita si arriva al vecchio rudere di PRATOVECCHIO .

Qui c’è un bel panorama, a destra si vede il LAGO DI RIDRACOLI , PRATOVECCHIO ,ora si va a destra su un piccolo sentiero NON SEGNATO che rimane sul crinale ,poi incomincia a scendere e dopo una deviazione a sinistra si arriva all’ AMMANNATOIA dove si incontra una larga mulattiera che si seguirà fino sulla strada forestale, ora a sinistra oltrepassare il ponticello e in salita si arriva al RIF. DELLA SEGHETTINA dove c’è una fontanina. Davanti al rifugio c’è un largo sentiero che in salita porta al POGGIO SEGHETTINA dove si incontra la strada della forestale proveniente dalla LAMA , si prosegue diritto seguendo la strada e dopo circa 5,5 km si arriva alla LAMA dove  oltre alla casa della forestale, vicino alla chiesetta c’ è anche il rifugio TIGLIE’. Ora prendere la strada forestale che va alla SIEPE DELL’ ORSO, si percorre in piano circa 1400 m, poi abbandonare la strada e andare a sinistra in discesa su 235 ( prima di andare sul 235 si  prosegue e dopo 70 m a destra c’è la FONTE SOLFOROSA dove si può bere l’ acqua sulfurea) . Il sentiero tutto in discesa ci porta  alla coda del LAGO DI RIDRACOLI, si va a destra costeggiando sempre la coda del lago, poi PER ORA OCCORRE GUADARE IL FOSSO DEL MOLINO( IL PONTE IN LEGNO E’ CROLLATO), subito dopo all’ incrocio andare a sinistra su 237 in salita, questo bellissimo sentiero costeggia sempre il LAGO DI RIDRACOLI, si alternano tratti in salita a tratti in discesa e si

arriva cosi’ al RIFUGIO DI CA’ DI SOPRA, si prosegue sul sentiero 239 che prima in discesa poi in salita, passando vicino ad una sorgente e di nuovo in discesa ci permette di arrivare sulla strada asfaltata, si attraversano 2 corte gallerie e si arriva cosi’ sulla diga dove si può ammirare tutto il lago, alla casa di guardia si attraversa un’ altra galleria e si continua a scendere lungo la strada, arrivati al 2° cancello ( quello della mattinata) oltrepassarlo e subito a destra su 223, il primo tratto è in salita si rimane sempre a mezza costa sopra la strada, si arriva cosi’ a RIDRACOLI.

N.B. IL TEMPO DI PERCORRENZA SENZA SOSTE E’ DI CIRCA 9 ORE E IL DISLIVELLO TOTALE IN SALITA E’ DI 1680 m.

Distanza totale: 32643 m
Altitudine massima: 1031 m
Altitudine minima: 419 m
Tempo totale: 10:58:50
Scarica

 

  1. Sentiero 233 verso S. PAOLO IN ALPE
  2. Sentiero 233 verso S. PAOLO IN ALPE
  3. S. PAOLO IN ALPE oggi 12-03-2019
  4. S. PAOLO IN ALPE oggi 12-03-2019
  5. RIDONDONE
  6. Ramo del LAGO DI RIDRACOLI visto da RIDONDONE
  7. Fosso di MOLINUZZO
  8. Fosso di MOLINUZZO
  9. Guado
  10. LA LAMA
  11. LAGO DI RIDRACOLI visto dal sentiero 237
  12. LAGO DI RIDRACOLI visto dal sentiero 237

17 comments

  1. Andreag71 said on marzo 12, 2019 Rispondi

    Così si fa! A mollo nel Molinuzzo!

    Anche se a veder dalla foto hai piantato gli scarponi nel punto più profondo di tutto il guado ahahahah!

    1. luciano49 said on marzo 13, 2019 Rispondi

      Ciao ANDREA, mi rendo conto che non ho affondato gli scarponi, ma in quel punto del guado l’ acqua era quella, inoltre considerando la strada che dovevo ancora fare,girare con l’ acqua dentro gli scarponi non era molto saggio,anche perchè con quel pò di neve e il gran fango che ho trovato sono arrivato alla macchina con i piedi bagnati (anche gli scarponi in pelle e il gore-tex non resistono tutta una giornata).
      La mia intenzione nel fare questo percorso è stata anche di dare un pò di traccia e uno spunto a tutti coloro che vogliono provare a farlo.
      CIAO

  2. Mario Rossi said on marzo 14, 2019 Rispondi

    Sei passato dal Crinale delle Vacche!
    Bellissimo, l’ho fatto tanti anni fa ormai e ne ho un ricordo ancora vivido! Arrivandoci poi come hai fatto tu da San Paolo in Alpe anzichè tagliando dritti dalla Strada della Diga lo si percorre davvero tutto nella sua lunghezza.

  3. Paola Nensor said on marzo 17, 2019 Rispondi

    Bravo Luciano! Hai fatto la mission! Che bel giro che hai fatto. Quando ho visto la foto con i piedi a mollo e la neve mi è venuto un colpo…Non vorrai mica ammalati che poi chi ci posta ste meraviglie?

    1. luciano49 said on marzo 17, 2019 Rispondi

      Ciao Paola, questa è stata una bella escursione, vedere S. PAOLO IN ALPE innevato di neve fresca era bellissimo, anche il LAGO DI RIDRACOLI che ho costeggiato al ritorno e che in questa stagione non l’ avevo mai costeggiato tutto era molto bello, peccato che non fosse pieno ( anno scorso in questo periodo tracimava).
      Ciao a presto, BUONA SERATA e spero di vedere presto qualche tua escursione

      1. Paola Nensor said on marzo 17, 2019 Rispondi

        Ti dirò che ero sorpresa…non pensavo ci fosse la neve a San Paolo in Alpe. Pensavo di tornarci anch’ io in questi giorni con un paio di amiche ma non sono attrezzate. Aspetterò un altro pochino a portarle. È un luogo magnifico. Mi piace guardare da lassù i boschi di Sasso Fratino. Io in questi giorni ne ho fatte di escursioni ma qualcuna già postata e un paio fatte con una bravissima guida con cui vado via quando non viene mio marito ( andrei via anche da sola ma dopo si preoccupa). Le sue escursioni per correttezza non le posso postare. È il suo lavoro e non voglio fare danni. Tra l’ altro sto imparando un sacco di cose sulla storia locale, flora e fauna!

        1. luciano49 said on marzo 18, 2019 Rispondi

          Ciao Paola, sono contento che tu abbia ripreso a fare escursioni, mi dispiace se per ora tuo marito non può venire, andare con una guida ambientale penso si possa imparare molto, non tanto per i percorsi, quanto per tutte le altre cose. Non conosco bene il regolamento per pubblicare le nostre escursioni, penso che debbono essere quelle che si fanno nell’ anno in corso, a mio parere tu sei anche troppo corretta e che tu abbia il DIRITTO DI PUBBLICARLE anche se le fai con una guida, NON COME QUALCUNO CHE HA PUBBLICATO IN QUESTI MESSI ESCURSIONI IN CUI SI VEDEVANO PRATI TUTTI VERDI E ALBERI PIENI DI FOGLIE IL CHE DENOTAVA CHE NON ERANO STATE FATTE ORA. Io quasi tutti gli anni rifaccio gli stessi percorsi e se li rifarò se non avrò altre direttive li pubblicherò, e il prossimo anno sperando di continuare a fare qualcosa sicuramente le nuove escursioni saranno poche.
          Scusa se mi sono dilungato , ma ti considero un’ amica.
          Ciao e un saluto anche a tuo marito.

          1. Navtrekking_adm said on marzo 18, 2019 Rispondi

            Ciao @luciano49, per chiarezza :

            chiunque può pubblicare le escursioni che vuole e fatte anche nel passato, gli unici vincoli sono che siano belle e interessanti per tutti e che siano originali sul sito. Cioè non verranno pubblicate escursioni troppo simili ad altre già presenti sul sito, a meno che non siano decisamente migliori (foto più belle, tracciato in formato digitale, ecc).
            Questo per evitare una moltitudine di tracce tutte più o meno uguali negli stessi posti.

            Per il concorso a premi vale la stessa regola, ce n’è traccia anche nel forum , vedi https://www.navtrekking.com/forums/topic/concorso-per-escursioni-pubblicate/

            Per qualsiasi dubbio chiedete pure, siamo sempre disponibili !

          2. Paola Nensor said on marzo 18, 2019 Rispondi

            Il discorso di non pubblicare quelle fatte con la guida è che quando ti iscrivi online ci sono delle regole da accettare e le sottoscrivi. Una volta ho pubblicato un percorso ma dopo sua autorizzazione. E credo sia giusto così, perché spesso ci porta per percorsi non segnati e lui con questo mestiere ci campa. È bravissimo e ho molto rispetto per il suo lavoro, anche se registro con il GPS i suoi giri li uso al limite per uscite con mio marito, ma non le pubblico. Posto solo foto su instagram ma sto vaga sul resto. Sabato vado via di nuovo con lui direzione Fumaiolo e non ci sono mai stata. Non vedo l’ ora! Ti saluta anche mio marito, gli leggo sempre le vostre risposte perché anche se è iscritto pure lui qui è un po’ pigro e non scrive niente, ahah.

  4. luciano49 said on marzo 19, 2019 Rispondi

    Ciao Paola, sempre correttissima , anch’io fra un pò farò un paio di giri in zona Fumaiolo io la considero una zona un pò strana ci sono alcuni punti belli e panoramici , ma se ti addentri proprio dentroi questo che io chiamo promontorio sinceramente secondo il mio parere è un pò ingarbugliato, anche se in questi ultimi anni i sentieri sono segnati un pò meglio, basta non imbattersi nelle zone in cui vengono tagliati gli alberi.
    Divertiti e poi mi saprai dire , una buona serata a voi due
    Ciao

    1. Paola Nensor said on marzo 21, 2019 Rispondi

      Mmmh….Mi sa che non ti esalta il Fumaiolo. Ho capito…Non ho un’ idea dove ci porti. So solo che ci farà fare il giro di quattro punti panoramici. Poi ti saprò dire! Grazie Luciano. Alla prossima!

      1. luciano49 said on marzo 22, 2019 Rispondi

        Ciao Paola, pronta per domani ? Farete una bella escursione con molti tratti innevati ,preparati, oltre alle sorgenti del TEVERE e al rifugio BIANCANEVE, azzardo una previsione degli altri punti di interesse a secondo della lunghezza della escursione ,i punti più gettonati sono: il RIF. S. GIUSEPPE (ma non è panoramico) , l’EREMO DI S. ALBERICO, la RIPA MOIA (il sentiero finisce li’), il M. AQUILONE (panorama a 360° )il POGGIO DEL PASSINO ( fuori sentiero ) , LA CAVA ( palestra di roccia ). , mi saprai dire.
        Ciao BUONA SERATA A VOI

        1. Paola Nensor said on marzo 22, 2019 Rispondi

          Ciao Luciano…dici che c’è molta neve? Io ho pure le scarpe da trekking basse, ahah. Non le sopporto quelle alte. Mi sa che mi porterò un cambio da lasciare in macchina allora. Io sono carica come una molla. Sto preparando ciambella e biscotti per tutto il gruppo e porto anche una bottiglia di vino per festeggiare la giornata. Mi diverto da morire in ste giornate qua. Mi sa che lo conosci bene il Fumaiolo. Io per niente. Poi ti scriverò dove mi hanno portato. Grazie!!!

          1. luciano49 said on marzo 26, 2019 Rispondi

            Ciao Paola, come è andata l’ escursione sul FUMAIOLO ? Ho sbagliato tutto ?

  5. Paola Nensor said on marzo 26, 2019 Rispondi

    Ciao Luciano. Che bello sentirti! Ti avrei scritto uno di questi giorni. È andata benissimo e meno male che mi avevi detto della neve cosi mi sono messa le ghette e spruzzata l’ impermeabilizzante sulle scarpe. Neanche umide. Una mia chirurga si è aggregata con me e mio marito e siamo stati benissimo. Siamo partiti dal rifugio Biancaneve fino alla Ripa del Monticino, poi rifugio Moia. Poi rifugio Giuseppe e poi ho seguito la guida come una mucca guarda il treno e siamo tornati alla macchina. Un giretto di 13, 5 km però condito da un sacco di risate, bella compagnia e cibo. Io ho fatto plumcake con nocciole e limone, biscotti al cioccolato e vino. La guida crostata galattica alle fragole e vino. Mi sono divertita un sacco. Tu? Tutto bene? Cosa hai in programma?

    1. luciano49 said on marzo 26, 2019 Rispondi

      Ciao Paola, sono contentissimo che vi siate divertiti ,ma mi sa che si sia divertito molto anche chi era con te forse li vizi un pò troppo, ,per fortuna che a parte il MONTICINO in quella zona non ci zona lunghe salite anche se in compagnia si sopportano meglio. La RIPA MOIA è un bellissimo terrazzino . Io sto pensando di andare a fare un’ altro guado del MOLINUZZO andandoci però dal M. GROSSO se riesco a trovare un vecchio sentiero per poi rifare in parte il sentiero già fatto , poi ho visto che è stata inserita una nuova MISSION .Iin quella zona però ci sono tratti molto ripidi, SI VEDRA’
      BUONA SERATA A TE E TUO MARITO a presto.
      CIAO

      1. Paola Nensor said on marzo 26, 2019 Rispondi

        Ma a te chi ti ferma se anche c’ è una salita ripida!
        Ho capito da dove vuoi passare, l’ ho guardato sulla cartina. Anche se vagamente.
        In effetti quando vado via con la guida porta sempre dolce e vino per la merenda e ho pensato di portare qualcosa anch’ io. Allora ti auguro buon giro Luciano! Grazie!

Lascia un commento

Note: Comments on the web site reflect the views of their respective authors, and not necessarily the views of this web portal. Members are requested to refrain from insults, swearing and vulgar expression. We reserve the right to delete any comment without notice or explanations.

Your email address will not be published. Required fields are signed with *

*
*