San Benedetto in Alpe – Monte Gemelli – Colla del Bucine – Passo del Muraglione – Prato Andreaccio – Cascata dell’Acquacheta

Rating: 5.0/5. From 8 votes.
Please wait...
Panoramico
2
1: Molto
2: Normale
3: Poco
Salita
2
1: Ripida
2: A tratti
3: Nulla
Difficile
C Poco difficile - per escursionisti
Ombra
2
1: Bosco
2: Parziale
3: Assolato
Partenza
Portico e San Benedetto
Posted by
Posted on
San Benedetto in Alpe – Monte Gemelli – Colla del Bucine – Passo del Muraglione – Prato Andreaccio – Cascata dell’Acquacheta

Partito da SAN BENEDETTO ALTA sceso per la strada asfaltata e davanti al forno a destra su per la strada che va a CAPRINCOLLE, dopo circa 200 m a sinistra su per il sentiero 417, il sentiero fino ad una fonte è tutto in salita, poi spiana e scende un po’, si arriva cosi’ a PIAN DELLE TAVOLE.

Si devia a sinistra e subito dopo a destra, sempre in salita si arriva sul crinale qui si incontra il 401 che si prenderà andando diritto verso l’alto per arrivare in ripida salita sul 1° dei M. GEMELLI ,si scende leggermente e in salita si arriva sul 2° DEI M. GEMELLI ,ora si incomincia a scendere fino ad incontrare la strada forestale che si seguirà andando a destra tutto in piano fino alla COLLA DEL BUCINE, qui a sinistra sempre su 401. Si prosegue sempre rimanendo sul crinale, si sale sul M. PIAN CASCIANO poi si scende fino ad incontrare la strada forestale, sulla destra c’è un bel panorama, si segue questa strada che con corte salitelle e discese ci porta ad una sbarra , qui si va destra sul 00 che in salita ci porta al POGGIO ORTICARI sul crinale, sulla sinistra si vede tutta la zona di CASTAGNO D’ ANDREA. Si scende al PASSO DEL MURAGLIONE, proseguire sul 00 seguire sempre il crinale, si sale poi si scende, si incontra una strada sterrata, si segue per 100 m per poi riprendere il sentiero che in salita ci porta al POGGIO ERBOLINI, ora si scende fino alla COLLA DELLA MAESTA’, qui a destra su 419 (strada sterrata) fino alla sbarra, proseguire sempre su strada e arrivati ad un incrocio mentre la strada va a sinistra, noi proseguiamo diritto sul crinale seguendo il 419 ,ci sono corte salitelle , poco prima del PRATO ANDREACCIO si va a sinistra su 409 che tutto in discesa passando dal M. DI LONDA rimanendo sempre sul crinale ci porta ai PRATI DEI ROMITI, per attraversare il ruscello c’ è un ponticello, si scende, si guada il ruscello che proviene dal M. LAVANE, si arriva cosi’ davanti alla CASCATA DELL’ACQUACHETA .Ora si segue il 407 che costeggia sempre il ruscello, dopo aver attraversato su un ponticello un ruscello, abbandonare il sentiero 407 e andare a sinistra su 415 A che in ripida salita ci porta sulla strada asfaltata che si seguirà andando a destra in discesa fino a S. BENEDETTO ALTA

N.B. IL TEMPO DI PERCORRENZA SENZA SOSTE E’ DI CIRCA 9 ORE E IL DISLIVELLO TOTALE IN SALITA E’ DI 1610 m.

Distanza totale: 31936 m
Altitudine massima: 1196 m
Altitudine minima: 490 m
Total time: 10:34:48
Scarica

 

ESCURSIONI IN ZONA—->

  1. Via crucis a S. BENEDETTO
  2. Sentiero sotto i M. GEMELLI
  3. Lato nord dei M. GEMELLI
  4. Primi bucaneve della stagione
  5. CORNO ALLE SCALE E M, CIMONE visti dal POGGIO ORTICARI
  6. M. CIMONE dal POGGIO ORTICARI
  7. M. FALTERONA visto dal POGGIO ORTICARI
  8. CASTAGNO D' ANDREA visto dal POGGIO ORTICARI
  9. Ruscello del M. LAVANE
  10. Cascata dell' ACQUACHETA
  11. Cascata dell' ACQUACHETA
  12. Cascata dell' ACQUACHETA

15 comments

  1. Pier Giorgio Saviotti said on febbraio 18, 2019 Rispondi

    Che bella escursione, Luciano! Del Gemelli mi vengono in mente due cose: una con un gruppo di colleghi(alcuni in prima uscita e distrutti) con neve, ghiaccio, nebbia, senza nessun tipo di orientamento (anni ’70), Addirittura sbagliato vallata di discesa in mezzo a boschi fitti e non segnati alle sette di sera in pieno inverno, e tentativo, fallito, di attraversare un fiume a piedi nudi il Rabbi…nei pressi di Premilcuore; poi trovammo un ponticello in legno e in varie maniere a notte inoltrata concludemmo la partita. Eravamo partiti da San Benedetto! L’altra ci ho cucinato gli spaghetti (altra volta) per varie persone.. acqua e fornelletto portati su da me…..Haha….
    Vedere e fotografare il Cimone non è sempre facile. Complimenti anche per il bel servizio fotografico, oltre alla scarpinata non da poco!

    1. luciano49 said on febbraio 18, 2019 Rispondi

      Ciao Pier Giorgio, certo di avventure vedo che ne hai passato, trovarsi alle 7 di sera in pieno inverno non deve essere stato molto simpatico specialmente lungo sentieri non segnati. Io come vedi da alcune foto preferisco partire molto presto al mattino in modo tale da avere qualche ora in più al pomeriggio se si ha qualche inconveniente, gli intoppi possono sempre capitare.
      Ciao alla prossima.

  2. Pier Giorgio Saviotti said on febbraio 18, 2019 Rispondi

    Partire presto è decisione saggia. Ma quando andavo con altri dovevo assoggettarmi ad essi. Poi ho cominciato a fare da me e a risolvermi i problemi autonomamente facendo anch’io levate mattutine e scorta di ore per gli inconvenienti. Del resto le truppe non mi sono mai piaciute. Ciao.

  3. AndreaTrek said on febbraio 18, 2019 Rispondi

    Bellissimo giro! Sarà perchè ho fame ma Castagno d’Andrea mi evoca bei tempi in cui andavo a castagnare nelle maronete in zona e San Benedetto mi evoca una gran bella mangiata al Rifugio Prato Bovi, ma è dall’altra parte rispetto al tuo anello. Ancora complimenti anche per la sveglia all’alba!

  4. Jessica80 said on febbraio 18, 2019 Rispondi

    Wow ! E’ praticamente lo stesso giro che ho fatto tempo fa con l’unica differenza che l’ho percorso in senso inverso….e con una mtb elettrica! Ma come fai???

    1. luciano49 said on febbraio 18, 2019 Rispondi

      Ciao Jessica penso che che anche tu sia stata brava, perchè in molti tratti avrai dovuto spingere a mano la MTB, specialmente dai ROMITI al PRATO ANDREACCIO e anche verso i M. GEMELLI , e poi ci sono discese non cosi’ agevoli da fare e sono molto tecniche, perciò devi essere brava
      Ciao

      1. Jessica80 said on febbraio 18, 2019 Rispondi

        Eh si’ @luciano49 ! Non che sia brava, ma che me la sono fatta spesso a piedi, specie il tratto iniziale da San Benedetto ai Romiti. Ma il motore aiuta, eccome!

  5. paolanensor said on marzo 4, 2019 Rispondi

    Ciao Luciano. Ma quanto cammini!!! Mi piace un sacco quando fotografi le montagne attorno e le nomini senza battere ciglio conoscendole così bene. Sei fortissimo, davvero. Vai con qualcuno a fare le tue escursioni oppure sei da solo? Fai sempre percorsi lunghissimi, io riuscirei dividendoli in due, ahah. Grazie che condividi con noi la tua esperienza.

    1. luciano49 said on marzo 5, 2019 Rispondi

      Ciao PAOLA,
      sono felice di risentirti e sono contento che tu apprezzi i percorsi e le foto che faccio, io per ora viaggio sempre da solo , anche perchè non molte persone sono disposte ad alzarsi presto per andare a girare, ma io sono convinto che si sfrutta meglio la mattina più che il pomeriggio. Ho visto che non hai ancora inserito alcun percorso, forse perchè tu e tuo marito in inverno vi prendete un periodo di pausa o forse avete fatto percorsi che avete già pubblicato..
      Vi auguro una buona serata e CIAO

      1. Jessica80 said on marzo 5, 2019 Rispondi

        E invece Paola sorprende tutti con un’ escursione appena pubblicata!

        L’inverno è finito e si torna a camminare, siamo un pò tutte marmotte !

        Io neanche a farle in tre pezzi le escursioni di @luciano49, , lo scorso weekend sono tornata indietro neanche a metà del giro che intendevo fare e pensare che mi ero sparata la posa con @pier-giorgio-saviotti che avrei fatto una foto alla famosa e ormai leggendaria lapide degli Acuti!
        Che vergogna!

        1. Paola Nensor said on marzo 5, 2019 Rispondi

          Ciao Luciano,
          diciamo che con neve e ghiaccio non giro ma più che altro ho avuto un problema ad un piede. Ho ricominciato domenica scorsa. Ma un giretto per testare il piede. Io mi trovo a mio agio in percorsi sui 15- 20 km. Di più mi sa che poi la pago! Ahah.
          Jessica! Non demordere, si vede che era una giornata no. Comunque Luciano sei inarrivabile. Ma come te sono una mattiniera, mi alzerei prestissimo per andare a camminare ma rispetto i tempi degli altri.

  6. Pier Giorgio Saviotti said on marzo 5, 2019 Rispondi

    Già, Luciano mi fa un po’ rabbia. Da solo e lunghe e interessanti escursioni. Che io ho sempre fatto, ma fino a un sette/otto anni fa. Peccato ora faccio roba da vecchietti. Guarda guarda….Jessica si va a vergognare qui, ma son sicuro che la lapide-salvo trafugazione- la troverà in futuro….. O forse qualcun’altro. ByBy.

    1. luciano49 said on marzo 5, 2019 Rispondi

      Ciao Pier Giorgio non ti deprezzare, l’ importante è sentirsi giovani dentro e continuare a fare sempre qualcosa ( se la salute ce lo permette) anch’io sono un pò avanti con gli anni e mi dicono sempre di CALARE-CALARE-CALARE ma se non vado a girare divento un pò nervoso, è come una droga.Ciao

      1. Pier Giorgio Saviotti said on marzo 5, 2019 Rispondi

        Ma no…Calare-calare-calare non è soluzione, caro Luciano. Vai finchè puoi. Basta poco…un ginocchio, un piede, una qualsiasi fregnaccia che ti lasci fermo per un po’ di tempo e, credimi, ci vuole il triplo per ritornare in forma precedente. In più gioca male l’età e per ottenere uguale devi fare sempre di più. Più che altro è l’andare solo. Ti appaga di più, ma un appoggio ti può fare bene. Certo non ti caricherà in groppa, ma può fare la differenza. Alla prossima!

      2. Paola Nensor said on marzo 5, 2019 Rispondi

        Mi unisco al tuo commento Luciano. Se non faccio della salita divento nervosa. Ecco…Hai azzeccato il punto. Sta settimana con quel piccolo giro sono già di umore diverso, migliore. Mi da tanta gioia camminare in mezzo ai boschi. Ed è come una droga come dici tu.

Lascia un commento

Note: Comments on the web site reflect the views of their respective authors, and not necessarily the views of this web portal. Members are requested to refrain from insults, swearing and vulgar expression. We reserve the right to delete any comment without notice or explanations.

Your email address will not be published. Required fields are signed with *

*
*