San Marino Borgo Maggiore – Sentiero della Rupe – Murata – Vetta del Monte Titano – Borgo Maggiore

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Panoramico
2
1: Molto
2: Normale
3: Poco
Salita
2
1: Ripida
2: A tratti
3: Nulla
Difficile
B Media - per persone allenate
Ombra
1
1: Bosco
2: Parziale
3: Assolato
Partenza
San Marino
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San Marino Borgo Maggiore – Sentiero della Rupe – Murata – Vetta del Monte Titano – Borgo Maggiore

Partenza a Borgo Maggiore dal parcheggio sotto la stazione della cabinovia per San Marino, a circa 500 metri. Si attraversa il paese fino ad imboccare il Sentiero della Rupe, un bel percorso che corre ai piedi della grande muraglia che taglia a metà il Monte Titano su cui si erge la città di San Marino: una parete ininterrotta di IV o V grado, alta circa 200 metri e lunga 3 Km ca. Il monte è alto solo 730 metri e  il mare è a 10 Km in linea d’aria ma la sensazione è di camminare su una montagna vera anche per l’abitat con piante che trovo sugli Appennini ad altezze maggiori. E’ un ambiente di media montagna forse perchè è il più alto fino agli Appennini e si erge isolato di fronte al mare. Si cammina sempre in un bosco di specie diverse, il sentiero è stretto ma non difficile.  Sbuchiamo a sud della città, un po’ dopo la terza e ultima torre quindi scendiamo a Murata per un sentiero nel bosco anch’esso. Qui percorriamo una stradina asfaltata senza traffico fino ad arrivare ad alcune villette nuove, intorno ai 400 metri, da dove si bipartono due sentieri: quello di sinistra sale a San Marino in modo diretto ed è quindi più breve ma più ripido, quello di destra compie un giro più largo e risale verso la città con una pendenza minore. Entrambi corrono sempre nel bosco e arrivano più o meno nello stesso punto. Prendiamo quello diretto, un sentiero di montagna facile ma con un passaggio un po’ difficoltoso col bagnato perchè bisogna risalire il greto di un torrente, ora asciutto, erto e fatto di argilla pura, scivolosissimo. Nessun pericolo comunque. Attraversiamo un grande centro sportivo e da qui saliamo per stradicciole in mezzo alle prime case fino ad arrivare al centro della città. Attraversiamo il borgo antico, dalla porta sulle mura più a nord (foto 3) fino a dove terminano le fortificazioni, superando la vetta le monte (730 m); in pratica, fino al punto dove sbuca il Sentiero della Rupe. Da lì torniamo indietro attraversando di nuovo tutta la città fino alla scalinata che scende a Borgo Maggiore per poi raggiungere la macchina.
Una bella camminata, in montagna per più della metà e da turisti nella restante parte. Non potevo pretendere molto di più da una camminata invernale a due passi da casa, di fronte al mare, nei boschi, con oltre 1000 metri di dislivello complessivo. Come turisti abbiamo ammirato le tre famose rocche, tutte imprendibili: la prima, la più grande (foto 4); la seconda si erge sul punto più alto, sulla vetta (foto 5); la terza fa da sentinella alla fine delle fortificazioni (foto 6). La città è già addobbata per il Natale ma la scelta del posto per il Presepe non mi sembra di buon gusto se il Sindaco non è un nuovo Erode (foto 7). La visita volge al termine quando il tramonto è vicino (foto 8) e il crepuscolo è iniziato (foto 9), un crepuscolo invernale con nuvolette nere temporalesche insieme a nuvolette rosa e tanta foschia nelle valli. Abbiamo ancora il tempo di arrivare alla macchina battendo sul filo di lana il buio in arrivo.

Relive ‘San Marino’

  1. 1 - Uno scorcio della grande parete che taglia il monte
  2. 2 - Nella parte terminale della parete non c'è più spazio per un sentiero, bisogna scalarla con due scale di ferro
  3. 3 - La porta d'ingresso sulle mura a nord della città fortificata. La Chicca fa la turista.
  4. 4 - La prima torre, inespugnabile
  5. 5 - La seconda torre, anch'essa imprendibile
  6. 6 - La terza torre, la sentinella
  7. 7 - Una scelta degna di Erode.
  8. 8 - Cielo e terra si sono preparati al tramonto imminente
  9. 9 - Il crepuscolo è appena iniziato

4 comments

  1. Pier Giorgio Saviotti said on Dicembre 19, 2019 Rispondi

    Bellissimo, Gigi; la scelta del Presepio è proprio fuori posto. Tutte le immagini sono per me dei ricordi belli perchè molte volte andavo negli anni passati (ultima solo tre anni fa) in un Villaggio turistico a S.Marino e fra altre escursioni nelle zone limitrofe della valle del Marecchia sino al Carpegna, ho fatto anche anelli comprendenti il “Sentiero della Rupe” mai pubblicati. Certamente il giro è interessante e affascinante, salvo maltempo. Infatti col bello i panorami sono unici a 360°. Ciao!

    1. Giuseppe Guadagno said on Dicembre 19, 2019 Rispondi

      Pier Giorgio mi fa piacere avere risvegliato in te piacevoli ricordi.
      Ciao.

  2. luciano49 said on Dicembre 19, 2019 Rispondi

    Ciao Gigi, foto veramente belle e come dici tu in una zona a due passi da casa tua, io ho visto SAN MARINO penso 40 anni fa e mi ricordavo assolutamente quelle rocce e delle tre torri, e poi andandoci in macchina non ti puoi accorgere di queste belle cose, spero quest’ altra estate di riuscire a programmare un’escursione in zona se non ci sono salite troppo ripide.
    Vedo che la CHICCA quando decidi di farle una foto si mette sempre in posa è fantastica
    Ciao, a presto

    1. Giuseppe Guadagno said on Dicembre 19, 2019 Rispondi

      Sì in macchina di San Marino non si vede nulla. Devi tornarci a piedi, quelle salite non possono preoccupare uno come te. La Chicca ha avuto una trasformazione: prima come vedeva che prendevo la macchina fotografica in mano scappava ora invece spesso si mette in posa.
      Ciao.

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