VIA DEGLI DEI 3° tappa: Madonna dei Fornelli – Passo della Futa

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Panoramico
1
1: Molto
2: Normale
3: Poco
Salita
2
1: Ripida
2: A tratti
3: Nulla
Difficile
B Media - per persone allenate
Ombra
2
1: Bosco
2: Parziale
3: Assolato
Partenza
San Benedetto Val di Sambro
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VIA DEGLI DEI 3° tappa: Madonna dei Fornelli – Passo della Futa

Sembra una tappa semplice questa….certamente non se è piovuto il giorno prima. Fango fino alle ginocchia, tutto diventa doppiamente faticoso e non solo per questa tappa ma anche la prossima. Poi con le vesciche una meraviglia. Si parte dalla piazza di Madonna dei Fornelli e si inizia subito una bella salita dove abbiamo mangiato quantità industriali di fragoline di bosco (si poteva lasciarle lì??) Si seguono le indicazioni per Valserena e Strada Romana sul sentiero 19 fino al Passo della Futa. Panorami meravigliosi su prati, monti come il Corno alle Scale e il Cimone e campi di grano con un cielo che sembrava dipinto. Iniziamo a salire in una faggeta e ci troviamo a vedere il primo tracciato della Flaminia Militare. Che meraviglia calpestare il selciato originale che fu costruito nel 187 a.C. dai legionari romani. In un cartello ho trovato scritto: “Viandante frettoloso fermati, medita e ammira questa grandiosa opera dei nostri lontani antenati che la natura ha protetto per 2000 anni affidandola ora al nostro rispetto”. Con la foto dei due uomini che nel 1979 la riportarono alla luce. In questo punto del percorso si può vedere anche una piccola cava d’arenaria di epoca romana.  Sempre qui vicino ci sono i due paletti che tracciano il confine fra Emilia Romagna e Toscana. Stiamo salendo sul Monte Bastione. Si prosegue in discesa fino ad arrivare ad un casale in pietra abbandonato su un prato di crinale, si volta a sinistra e si arriva a Pian degli Ossi dove rinvennero una fornace di età romana per la cottura della calce. Si rimane sul sentiero di crinale nella faggeta che dopo 600 mt raggiunge un bivio e si va a sinistra sempre sul sentiero 19 verso il monte le Banditacce a quota 1200 mt, che rappresenta il punto più alto della via degli Dei. Raggiunta la provinciale sul Passo della Futa si va a sinistra e si può, anzi…si deve, visitare il cimitero militare germanico dove riposano circa 30.800 soldati tedeschi caduti sulla Linea Gotica. Il tempo era nuvolo e rispecchiava senz’altro quel luogo triste dove ragazzi anche giovanissimi sono morti.

 

  1. Panorami
  2. Flaminia militare
  3. Confine Emilia Romagna - Toscana
  4. Casale abbandonato
  5. cimitero militare germanico
  6. cimitero militare germanico
  7. Le migliaia di tombe di militari tedeschi
  8. In mezzo al grano

4 comments

  1. Pier Giorgio Saviotti said on Luglio 28, 2020 Rispondi

    Nei paraggi anch’io trovai altre tre o quattro fornaci, ma più in basso verso ovest dalla Futa. I romani spargevano monete per i posteri, tanto…che se ne facevano lassu’? La strada romana al tempo in cui la vidi mi parve molto più acciotolata con lastroni ben visibili…forse perchè la stavano pulendo ed ora mi pare più interrata dalle tue foto.
    Bè la terza tappa me la sono gustata e le tue vesciche sono ormai un ricordo, no? Ciao

    1. Paola Nensor said on Luglio 30, 2020 Rispondi

      Ciao Pier Giorgio,
      in effetti il tuo discorso ci sta. Non credo sia più stata ripulita perchè sopra i massi c’è tanto muschio, ma questo la rende ancora più affascinante a mio avviso. Poi con quel tipo di terreno l’acqua delle pioggie non viene assorbita per nulla e si crea veramente tantissimo fango che avrà sicuramente contribuito ad interrarla ancora di più. E’ stato veramente un bel viaggio…sto programmando un altro trekking di più giorni il prossimo anno. Ma vedremo…presto parlarne!
      P.S. Le vesciche mi sono venute solo sui mignoli, senza quelli sarei una macchina da guerra perfetta!Ahah.

      1. Pier Giorgio Saviotti said on Luglio 30, 2020 Rispondi

        Lo sei!

        1. Paola Nensor said on Agosto 3, 2020 Rispondi

          Ahah….troppo buono!

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