Appennino Faentino

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    • #3339
      AndreaTrek
      Partecipante

      Quasi verrebbe da dire questo sconosciuto, in realtà vedo che sul sito sono presenti diverse escursioni, sia A Brisighella che a Faenza,

      @hilldogs
      e @pier-giorgio-saviotti sembrano essere gli esperti della zona e quindi la domanda è:

      ci sono belle escursioni anche in quota? Magari con rifugi per trekking o anche posti per ciaspolare?

    • #3344
      Pier Giorgio Saviotti
      Partecipante

      Bene, io almeno, faccio escursioni da quasi sessanta anni (poco?) e ho rivoltato carte, bussole, altimetri e orientamento personale per altrettanto tempo. Ora sono in (quasi) pensione, ma faccio cose vicine a me, tempo ed acciacchi permettendo.
      Però potrei citare e ricordare centinaia di percorsi spesso fuori strada e sentieri, fatti a naso, o segnati che ho personalmente camminati fino a qualche tempo fa anche CAI.
      Tutto l’Appennino dal Mugello sino al Faentino, al Toscano e fino anche (per forza e dovere) al Casentino. E giù sin quasi alla pedemontana collinare di Imola, Faenza, Forlì ecc.
      I posti sono tanti, ma non da me documentabili con le moderne tecniche informatiche. Però, a ricordo, ne citerò qualcuna in altri prosiegui, se vi va. Ciao.

    • #3346
      AndreaTrek
      Partecipante

      Grazie Pier Giorgio, aspetterò con ansia i tuoi prosegui.
      Io di solito faccio urban trekking storici e giri nel’appennino Forlivese, sentiero degli Alpini in primis.
      Mi sarebbe piaciuto inserire un evento per non uscire in solitaria uno dei prossimi week end ed esplorare il faentino, a me piace molto anche la storia , i vecchi casolari, i segni lasciati dalle guerre, i santuari, gli eremi.
      Ho letto che in zona c’è il Santuario di Santa Maria della Neve di Quadalto oppure mi piacerebbe la zona di Crespino sul Lamone o di Marradi, dove tanti anni fa andavo a castagnare e da cui si può risalire nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi.
      Ho sentito belle cose anche sull’Archetta anche se non ho capito se è il nome di un monte o di una salita|

    • #3353
      Pier Giorgio Saviotti
      Partecipante

      L’Archetta è un monte sopra il passo della Colla con passaggio ai Prati Piani e si arriva a Crespino sul Lamone. Fa parte di in gruppo di elevazioni della Giogana ad ovest c’è il Carzolano. Al proposito ti racconterò di escursioni fatte da me e da mia moglie fino a cinque anni fa partendo dal citato Passo della Colla di Casaglia(non paesino di Casaglia) risalendo il 505 e, dopo dieci(a volte 12) ore di sali-scendi con zaino per ognitempo più vettovaglie compreso 2 o tre litri d’acqua, per arrivare con non poca fatica, ma tanto orgoglio fino a Brisighella. Per oltre la metà del tempo si viaggia in saliscendi sui 700/800 mt. con totalizzazioni di almeno 1600 mt.(e si scende a valle!) Circa 42/44 km. L’acqua si poteva comunque trovare solo in un punto del passaggio, cioè al ristorante di Croce Daniele, prima di arrivare a Ca’ di Malanca (ricordo guerra partigiana).
      Una escursione non lunga è partire da Albero fino (castagneto) alla Grotta del Romito, poi il Taglio della Regina e poi risalire al Monte Lavane ( vicino alla vetta passano i due gasdotti(che non hanno lasciato tracce come credevano gli osteggiatori ambientalisti) che ho visto costruire sin dall’inizio). Dopo si scende a Farfareta , Campigno e si ritorna al bivio di Albero oppure fino a Biforco vicino a Marradi.Ma a tempi andati si scopriva all’avventura.
      cerca sul web “”Albero e Grotta del Romito”
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      https://www.tuttocitta.it/mappa/marradi/la-grotta-del-romito

      Le vie più cercate attorno a la Grotta del Romito a Marradi. la Grotta del Romito · Via Albero · Località Parrocchia di Albero · Via Chiusigno · Località Est ..

    • #3359
      AndreaTrek
      Partecipante

      Non conoscendo la zona e guardando sulla mappa sembrerebbe essere un ‘escursione intorno ai 15 km, con un bel po’ di salita, forse un pò oltre i miei soliti giri.
      Probabilmente saltando la salita al Monte Lavane la rendo un pò più abbordabile.
      Mi sa proprio che la proverò, l’Archetta aspetterà!

    • #3361
      Pier Giorgio Saviotti
      Partecipante

      L’Archetta fa parte di una zona di alto Appennino Tosco Romagnolo che comprende altri monti, valli, percorsi, e cosiddetti rifugi. PratiPiani, ma anche Sicuteri ecc. Vicino c’è il Monte Faggeta, ma anche più verso nord-ovest Ronchi di Berna e sotto , vicino al Torrente Rovigo, il ristorante in località Le Spiagge (non so se funzioni ancora). Belle zone ma da percorrere un po’ allenati.
      A proposito del torrente Rovigo, che nasce proprio qui da una delle tante vallette e rivoli vari, vale la pena di farne la risalita avvicinandosi da Valle d’Inferno e da Firenzuola. Io l’ho percorsa un paio di volte. Avventura in acqua spesso con scarponi a mollo ed anche con acqua da sopra. Roba da foresta indonesiana. Attenzione a non sbagliare affluente! Però, dopo, ci si può ristorare alle Spiagge completando il divertimento fisico con quello culinario. Da farsi “da esperti”.
      Ciao, Andrea vado a farmi una delle mie, ormai, semplici passeggiate in mia zona.

    • #3423
      Hill
      Partecipante

      La risalita del Rovigo mi manca, ma c’è un sentiero @pier-giorgio-saviotti?
      Oppure è da risalire e basta, che sia secco o in piena non importa?
      La foresta indonesiana mi attira!

    • #3432
      Pier Giorgio Saviotti
      Partecipante

      La nostra zona della vallata del Lamone e limitrofe, è piena di forre vietnamite.
      Il Rovigo possiede sentieri ai lati, spesso impervi. In una certa zona c’è un “salto, con una scala(almeno c’era anni fa) ma il divertente è proprio il torrente(con gamberi di fiume) coi suoi difficili e scivolosi passaggi in mezzo a foresta. Forse adesso in stagione piogge è meno consigliabile anche perchè l’acqua è freschina. Ma vale la pena di provarci.
      Altra risalita meno pericolosa, ma affascinante è la risalita dell’Ibola( ma anche Ebola) da Fognano verso Chiozzano. Trovare l’ingresso dopo essere scesi verso il Lamone a sinistra e dirigersi verso il torrente per risalirlo (vallette laterali) fino a Valpiana (diga e laghetto bellissimo). Munirsi di “machete”. Bèhhh, ciao e ne riparleremo se interessa.

    • #3499
      AndreaTrek
      Partecipante

      Scusa @pier-giorgio-saviotti ma per la partenza della risalita del Rio Ebola puoi darmi qualche dritta? Guardando dalla cartina poco prima che il torrente si immetta sul Lamone c’è una via chiamata Via Ebola, può andar bene partire da lì?

    • #3504
      Pier Giorgio Saviotti
      Partecipante

      Lupus in fabula. Credimi che ci stavo guardando proprio adesso cercando di costruire un percorso con alcune mappe per distanze e con Wikiloc, per fare il percorso a mano. Sì in effetti la via Ebola (in loco chiamata Ibòla) va a zigzag sul torrentello. Però ti dico che è duro fare un tracciato su una zona impervia e non ben visibile (da mappa no) e da satellite è tutta vegetazione. Avendo tempo e pazienza si può esplorare (non siamo in Amazonia) nella parte iniziale fino a un invaso e dopo sulla parte finale sino al bel laghetto di Valpiana.
      Ogni tanto ci sono delle vallette laterali con altrettanti fossi (alcuni li ho risaliti). Ma ripeto non ricordo benissimo gli accessi che scoprivo in diverse uscite man mano che ne avevo l’occasione. La base di ingresso è comunque, da dopo Fognano via Macello e inizio via Ebola.
      Se posso esserti utile, mi riguarderò meglio i percorsi su altre carte. Ciao Andrea.

    • #3531
      Andreag71
      Amministratore del forum

      Io sono un purista dei torrenti, stivali e risalita (o ridiscesa), senza mai lasciare l’alveo pena scomunica!
      Questa storia dell’Ebola si è fatta davvero interessante!

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